Pellezzano, donna di 85 anni soffocata nel sonno: fermato il figlio 53enne
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Redazione Interno
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Una donna di 85 anni è morta soffocata nel sonno nella propria abitazione di Pellezzano, in provincia di Salerno. Il figlio della vittima, un uomo di 53 anni, è stato fermato dai carabinieri con l'accusa di omicidio aggravato. La tragedia si è consumata nella notte tra domenica e lunedì, in un basso di via Nicotera, nel cuore del centro cittadino.
La confessione al 112
Secondo la ricostruzione operata dalla Polizia Giudiziaria, l'uomo avrebbe strangolato la madre, Maria Barone, mentre questa riposava nel letto posizionato in cucina. Poi si sarebbe allontanato dall'abitazione e, poco dopo, avrebbe contattato telefonicamente il numero unico di emergenza 112 riferendo quanto aveva appena commesso. I carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino, coordinati dalla Procura di Salerno, lo hanno rintracciato poco dopo mentre vagava a piedi per le strade del paese.
Le condizioni della famiglia
Nella casa di via Nicotera l'uomo viveva insieme alla madre e al fratello maggiore, un 55enne con problemi psichiatrici. A quanto ricostruito, il 53enne si prendeva cura di entrambi da circa quattro anni, da quando era tornato a Pellezzano dopo un periodo trascorso all'estero. La madre, secondo quanto riferito da chi la conosceva, non usciva di casa da tempo; l'intera famiglia conduceva una vita molto riservata, lontana dagli sguardi del paese.
Nelle ore successive al delitto, il fratello maggiore è stato preso in carico dai servizi sociali del Comune e trasferito in una struttura specializzata.
Il fermo e le indagini
Il provvedimento di fermo è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno e eseguito nella giornata di lunedì. L'indagato è detenuto presso la casa circondariale di Fuorni. Alla base del gesto, secondo quanto emerso dalle indagini, vi sarebbero pregressi dissidi familiari e il peso dell'assistenza continuativa prestata ai due congiunti. In casa sarebbero stati lasciati circa cinquemila euro in contanti, accompagnati da alcune indicazioni scritte: il denaro era destinato ai funerali della madre e alle cure del fratello.
La telefonata con cui l'uomo si è auto-denunciato è stata acquisita agli atti ed è ritenuta di interesse investigativo.
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