Nuoto, Mondiali in vasca corta, Italia brilla con le staffette
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Redazione Sport
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Il primo giorno di batterie dei Mondiali di nuoto in vasca corta a Budapest ha visto l'Italia protagonista, con prestazioni eccellenti nelle staffette. La Duna Arena, teatro delle competizioni, ha ospitato sfide avvincenti, tra cui quella del quartetto femminile composto da Sofia Morini, Sara Curtis, Chiara Tarantino ed Emma Virginia Menicucci. Le azzurre hanno registrato il miglior tempo delle heat con 3:29.86, sfiorando il record italiano del 2014 a Doha (3:29.48). Le prime due frazioni, in particolare, hanno lanciato le azzurre verso un risultato straordinario, nonostante i rischi presi durante la gara con cambi al limite.
La mattinata di gare ha regalato emozioni e record, come quello mondiale di Gretchen Walsh nei 50 farfalla e quello dei campionati di Noe Ponti nella stessa distanza. Tra gli italiani, Luca de Tullio ha migliorato il proprio record personale, chiudendo al terzo posto con 14:28.17, alle spalle di Wellbrock e Schwarz, che possono aspirare a una medaglia.
Non sono mancate, tuttavia, le delusioni per alcuni atleti italiani che non sono riusciti a qualificarsi per le semifinali o finali. Simona Quadarella nei 400 stile, Giulia D’Innocenzo nei 100 dorso, Elena Capretta nei 50 farfalla e Chiara Della Corte nei 200 misti hanno visto sfumare le loro speranze di avanzare nelle competizioni.
La sessione mattutina si è conclusa con buone prestazioni complessive per gli azzurri, nonostante qualche rammarico per le occasioni mancate.




