Zanetti: "Dispiace per Taremi, fiducia in Chivu. Messi resta il più forte"
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Redazione Sport
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Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, ha parlato a SportMediaset del Mondiale per Club in corso negli Stati Uniti, toccando due temi distinti ma ugualmente rilevanti per la squadra nerazzurra: l’assenza di Mehdi Taremi e l’esordio di Cristian Chivu in panchina.
Sul calciatore iraniano, bloccato in patria a causa dell’escalation del conflitto con Israele, Zanetti non ha nascosto il proprio rammarico. "Mi spiace tantissimo per quello che sta succedendo", ha detto, sottolineando come la situazione sia "troppo grande" per essere ignorata. "Speriamo si risolva presto", ha aggiunto, lasciando intendere che il club sta monitorando gli sviluppi con attenzione, pur senza entrare nel merito di possibili soluzioni.
Quanto a Chivu, chiamato a guidare la squadra in questa competizione, il vicepresidente ha espresso piena fiducia. "Sono sicuro che farà un gran lavoro", ha affermato, mentre il tecnico romeno, al Campus dell’UCLA, ha già impresso il suo marchio sugli allenamenti. Concentrandosi su pressing intenso e calci piazzati, Chivu ha spinto i giocatori con il suo caratteristico "forte, forte, forte", un approccio che sembra aver trovato immediata risposta nel gruppo.
Zanetti, poi, non ha mancato di commentare il torneo, definendolo "pieno di grandi giocatori" e ricordando come Lionel Messi, nonostante l’età, rimanga "il numero uno". Un’osservazione che, seppur scontata per molti, arriva da chi ha vissuto in prima persona l’era d’oro dell’Inter e conosce bene i meccanismi del calcio di vertice.




