Infortunio Radunovic, si avvicina il rientro del portiere. Juve, stop infinito per Milik
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Redazione Sport
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Nonostante la pausa internazionale, che ha temporaneamente allentato il ritmo del campionato, l'attenzione medica del Cagliari rimane concentrata sulla condizione di Boris Radunovic, il cui percorso di riabilitazione procede senza intoppi. Il portiere, la cui assenza tra i pali ha rappresentato un elemento di preoccupazione, sta completando le ultime fasi del recupero, con l'obiettivo di tornare a disposizione della squadra nel giro di poche settimane. Un ritorno atteso, il suo, che fornirebbe un contributo importante in un ruolo così delicato, dove la continuità è un fattore spesso determinante.
L'ombra lunga degli infortuni muscolari
Il calcio moderno, caratterizzato da un calendario fittissimo che non concede tregua, espone gli atleti a un rischio fisico elevatissimo, rendendo gli infortuni muscolari una costante con la quale ogni club deve necessariamente fare i conti. È diventato quasi impossibile, ormai, per un calciatore concludere una stagione senza accusare qualche problema, anche lieve, che ne limiti la piena operatività. Se ne vedono pochi, di quelli che riescono a disputare un numero veramente elevato di partite senza mai fermarsi, un dettaglio che sottolinea l'importanza di una gestione oculata del gruppo e di un lavoro medico sempre più all'avanguardia.
Il caso Milik, un'assenza che si protrae
Scenario diametralmente opposto, e ben più complesso, è quello che riguarda Arkadiusz Milik alla Juventus. L'attaccante polacco, del quale si parla pochissimo in relazione alle sue prestazioni in campo data la prolungata inattività, è ormai fuori dai terreni di gioco da circa cinquecento giorni, un lasso di tempo enorme per un calciatore professionista. I continui problemi fisici, che lo hanno tormentato senza sosta, hanno di fatto reso la sua figura evanescente all'interno del progetto bianconero, nonostante la sua presenza formale nella rosa e gli ingaggi, che continuano a pesare sul bilancio societario nonostante alcune operazioni di spalmatura contrattuale effettuate in passato.
Le opzioni della Juventus per il futuro
Proprio questa situazione di stallo, che non lascia intravedere una luce di recupero a breve termine, ha spinto la dirigenza juventina a valutare con attenzione le possibili vie d'uscita. La soluzione più probabile, stando a quanto riportato, potrebbe essere cercata già nella prossima finestra di mercato di gennaio, quando si esploreranno le opzioni di un prestito in un'altra società, o addirittura quella, più drastica, di una risoluzione consensuale del contratto che lo lega al club fino al 2027. Una scelta dettata dalla necessità di voltare pagina, chiudendo un capitolo che, di fatto, si era già concluso sul piano agonistico molto tempo fa.




