Mourinho cede ai rigori, i Rangers avanzano in Europa League
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Redazione Sport
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La Roma di José Mourinho non ce l’ha fatta. L’avventura in Europa League si è interrotta ai rigori contro i Rangers, dopo una partita che ha visto i giallorossi ribaltare il 3-1 subito in casa e portare la sfida ai supplementari. Un’impresa che sembrava possibile, soprattutto quando il Fenerbahce, allenato dall’ex tecnico della Roma, ha pareggiato il conto complessivo con un 2-0 a Ibrox, annullando il vantaggio iniziale degli scozzesi. Ma ai rigori, i Rangers hanno avuto la meglio, chiudendo 3-2 e spezzando i sogni di Mourinho di continuare il cammino europeo.
Non è mancata la polemica, con proteste da parte turca per un rigore non concesso durante i tempi supplementari, ma il verdetto è stato inappellabile. I Rangers, che ora affronteranno l’Athletic Bilbao nei quarti, hanno dimostrato di saper resistere sotto pressione, mentre per Mourinho si chiude un altro capitolo di una stagione complicata.
Intanto, l’Athletic Bilbao ha eliminato la Roma con un netto 3-1, frutto di una prestazione superiore e di un’espulsione decisiva nei primi minuti. Hummels, autore di un fallo su Nico Williams, è stato cacciato dal campo, lasciando i giallorossi in dieci e costringendoli a una partita di rimonta già compromessa. Nico Williams, approfittando della situazione, ha siglato una delle reti che hanno chiuso i conti, mentre la Roma, nonostante gli sforzi, non è riuscita a trovare la via del pareggio.
Diverso il destino della Lazio, che con un sofferto 1-1 contro il Viktoria Plzen si è garantita l’accesso ai quarti. Romagnoli, autore del gol decisivo, ha permesso ai biancocelesti di continuare il loro percorso europeo, dimostrando una tenacia che mancava invece alla Roma. Anche la Fiorentina ha fatto la sua parte, ribaltando il Panathinaikos con un 3-1 che le vale l’accesso ai quarti di Conference League




