Bomba d'acqua su Napoli e provincia: alberi caduti, mare in tempesta e disagi per la circolazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un cielo improvvisamente plumbeo e una violenta ondata di maltempo si sono abbattuti nel pomeriggio di ieri su Napoli e sulla sua provincia, trasformando una tranquilla giornata estiva in trenta minuti di puro caos. La perturbazione, che ha investito il territorio intorno alle 17, ha portato con sé un susseguirsi incessante di tuoni, fulmini e raffiche di vento così intense da essere state inizialmente scambiate per una tromba d'aria, soprattutto lungo il litorale tra Castellammare di Stabia e Nerano.

La perturbazione ha creato non pochi problemi sulla terraferma, ma ha messo in seria difficoltà anche la navigazione, con il mare che si è agitato in pochi istanti, sorprendendo numerose imbarcazioni che stavano tentando di fare rientro nei porti di partenza.

I disagi sulla Penisola Sorrentina e le code in Costiera

La furia del vento si è fatta sentire con particolare violenza sulla Penisola Sorrentina, dove la buriana ha colto di sorpresa bagnanti e turisti. Sulle spiagge più esposte, da Meta a Piano di Sorrento, si è scatenato il fuggi fuggi generale: ombrelloni e lettini sono stati letteralmente sollevati e trascinati per decine di metri dalle folate, e numerosi bagnanti hanno riportato contusioni dovute all'impatto con gli oggetti volanti, costringendo diversi malcapitati a fare ricorso alle cure del pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento.

La situazione è apparsa subito critica anche dal punto di vista della viabilità, con le raffiche che hanno abbattuto alberi di grosso fusto in più punti. A Castellammare di Stabia un grosso albero è crollato lungo via Panoramica, mentre un altro si è abbattuto sulla carreggiata di via del Mare; una situazione analoga si è verificata a Piano di Sorrento, dove un pino secolare è caduto in via Bagnulo, e lungo via dei Platani, finendo dritto sulla strada.

A Meta, invece, una tettoia si è staccata ed è volata via, andando a finire nei pressi della chiesa della Madonna del Lauro e bloccando la circolazione in attesa dei soccorsi. Le forti raffiche hanno creato notevoli rallentamenti e disagi anche a Sant'Agata sui due Golfi.

Allagamenti e paura nell'area vesuviana

Anche l'entroterra vesuviano non è stato risparmiato dall'ondata di maltempo. Il forte vento e la pioggia battente hanno messo in ginocchio diversi comuni, causando allagamenti e disagi. La situazione più critica si è registrata ad Ottaviano, dove via Funari si è trasformata in un fiume in piena in pochi minuti, rendendo impossibile il transito a veicoli e pedoni.

A Boscoreale, nel rione Piano Napoli, un albero di alto fusto, già da tempo segnalato come pericolante dai residenti, ha ceduto sotto la spinta del vento, schiantandosi contro una palazzina popolare in via Settetermini: il boato ha richiamato in strada decine di persone, convinte inizialmente di un cedimento strutturale, ma per fortuna non si sono registrati feriti, sebbene il tronco abbia sfondato parte del parapetto e danneggiato la facciata dell'edificio.

La caduta dell'albero ha riacceso la rabbia degli abitanti, che da mesi chiedevano un intervento di messa in sicurezza della pianta, senza però ricevere risposta. In diversi comuni dell'area, inoltre, i vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate per rami pericolanti e strutture danneggiate.

Panico al porto di Napoli e stop alla Circumvesuviana

Momenti di apprensione si sono vissuti anche al porto di Napoli, in particolare al Molo Beverello, dove l'emergenza maltempo ha interrotto le operazioni di imbarco della nave Celestina Lauro della compagnia Alilauro. Il caos è scaturito quando un'altra unità della flotta, probabilmente sospinta dalle fortissime raffiche di vento, si è mossa nonostante gli ormeggi, generando panico tra i passeggeri in attesa e costringendo i piloti a interrompere le manovre di imbarco per motivi di sicurezza.

Il maltempo ha avuto pesanti ripercussioni anche sul trasporto ferroviario: l'Ente Autonomo Volturno (EAV) ha infatti sospeso la circolazione dei treni sulla linea Napoli-Sorrento in due diversi tratti. Il servizio è stato interrotto tra le stazioni di Pompei Villa dei Misteri e Pioppaino, e anche nei pressi della stazione di Sant'Antonio, a causa della presenza di materiale non dipendente dall'EAV finito sulla linea aerea, probabilmente trascinato dal forte vento.

L'azienda ha immediatamente attivato un servizio di autobus sostitutivi per limitare i disagi ai pendolari e ai turisti, ma i tempi di ripristino della regolare circolazione sono al momento ancora incerti.

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