Tromba d'aria tra Marsala e Petrosino, auto scaraventate e feriti: la Sicilia occidentale nella morsa del maltempo
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Redazione Interno
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Nelle prime ore di stamane un tornado di natura mesociclonica si è formato tra Favignana e Marsala, investendo la costa all'altezza di Petrosino, alle porte di Trapani. Il vortice, sviluppatosi in mare, si è spostato verso terra provocando danni ingenti lungo il litorale compreso tra i due centri della provincia siciliana. Diversi residenti hanno segnalato la presenza di auto sollevate da terra e lanciate a metri di distanza da dove erano parcheggiate, oltre a danni a edifici e cose. La quantificazione esatta e completa dei danni è ancora in corso di verifica.
Due vortici e una scuola colpita
Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe trattato di una probabile supercella temporalesca capace di generare due tornado distinti, che hanno agito in rapida successione sulla stessa area. Particolarmente colpita la scuola De Amicis di Marsala, dove si registrano alcuni feriti lievi. A Petrosino, un'auto è stata colpita dal vortice e sbalzata in un burrone: due persone sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, con cinque squadre impegnate tra Petrosino e Marsala.
Il racconto del sindaco e i danni alle infrastrutture
Il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, ha parlato di un «effetto devastante» della tromba d'aria, che ha colpito maggiormente il centro di raccolta rifiuti e altre zone del comune, oltre a numerose autovetture. Danni a case private e al Biscione, dove si registrano problemi seri sulla SP84. L'Eco centro di Petrosino è andato distrutto, mentre nella zona Stadio alcune vetture parcheggiate sono state addirittura capovolte dalle raffiche di vento. I video diffusi in rete documentano la violenza del fenomeno, con detriti e oggetti sollevati a mezz'aria.
Un territorio già segnato da eventi simili
La provincia di Trapani non è nuova a fenomeni di questa intensità. Nel settembre 2021 l'isola di Pantelleria fu investita da un tornado che causò due vittime e nove feriti, tra cui alcuni in gravi condizioni. In quell'occasione il vortice colpì la zona tra Campobello e Cala Cinque Denti, trascinando automobili per molti metri e ribaltandole. Un soccorritore del 118 descrisse la scena come «apocalittica», raccontando che la tromba d'aria era arrivata dal mare e in pochi secondi aveva trascinato case e auto nel vortice.
Anche allora i residenti parlarono di auto volate in aria, con la furia del vento che scaraventò fuori dagli abitacoli due persone.
L'allerta meteo e il quadro regionale
L'episodio odierno si inserisce in una giornata di instabilità diffusa sulla Sicilia occidentale, con un avviso regionale di allerta gialla per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico valido fino a mezzanotte. Il testo dell'avviso segnala precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto sulle zone occidentali, con quantitativi cumulati moderati o localmente elevati. Sono previsti temporali anche di forte intensità, accompagnati da forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.
Il peggioramento, iniziato dalle prime ore di oggi, è previsto per le successive 24-36 ore.
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