Sampdoria, l'incubo continua: battuta dal Mantova e ultima in classifica
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Redazione Sport
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La notte al Ferraris si è trasformata in un nuovo, cocente incubo per la Sampdoria, che nel posticipo dell'undicesima giornata di Serie B ha ceduto per 1-0 alla squadra del Mantova, un gol di Ruocco all'87' minuto che ha suggellato una prestazione opaca e problematica dei doriani. Quella che, dopo due pareggi consecutivi, doveva essere la ripresa sotto la guida del tandem Foti-Gregucci, si è invece rivelata la prima sconfitta e il definitivo affondamento in fondo alla classifica, un abisso condiviso con lo Spezia a soli sette punti. La tensione, che si respirava già dall'inizio dell'incontro quando lo scozzese Henderson ricevette un'ammonizione dopo appena undici secondi per un colpo alla testa di Trimboli, è esplossa nel finale, lasciando il posto a una desolazione profonda.
Le contestazioni dei tifosi e il blocco negli spogliatoi
Al fischio finale, i fischi e le contestazioni dei tifosi blucerchiati non si sono limitati a investire la squadra per l'ennesima prestazione deludente, ma si sono concentrati con striscioni e cori molto duri sulla proprietà, mettendo nel mirino i suoi rappresentanti. La protesta, che aveva già caratterizzato le tribune durante la partita, è proseguita oltre il novantesimo minuto, quando un folto gruppo di sostenitori ha deciso di bloccare l'uscita della squadra dagli spogliatoi dello stadio Ferraris, un gesto di forte rabbia che racchiude tutta la preoccupazione per una situazione sportiva sempre più critica.
L'analisi tecnica: un reparto difensivo in affanno
A pesare sul risultato, oltre alla protervia di un Mantova che ha saputo attendere e punire, è stata una prestazione collettiva della Sampdoria largamente insufficiente. La difesa, in particolare, è parsa fragile e imprecisa, con Riccio che non è riuscito a contenere le incursioni di Ruocco – autore del gol decisivo – e Hadzikadunic uscito sconfitto da un logorante duello con gli attaccanti avversari, fino a dover lasciare il campo. Sul versante opposto, Giordano ha manifestato difficoltà sia in fase di marcatura che di posizionamento, contribuendo a una serata da dimenticare per il settore arretrato.
Il centrocampo confuso e l'attacco sterile
Anche la zona centrale del campo non ha offerto di meglio, con Henderson che – dopo il cartellino giallo immediato – ha faticato a trovare la giusta concentrazione, creando più confusione che gioco, e Ricci apparso eccessivamente lento nei movimenti. Barak, dal canto suo, non è riuscito a incidere in maniera significativa sulle sorti della partita, mentre Cherubini ha sprecato una delle palle gol più chiare per il pareggio, simbolo di un reparto offensivo che, nonostante qualche spunto, non ha mai realmente messo in pericolo la compagine virgiliana.




