MotoGP Austria, le pagelle: finalmente Acosta, 9. Alex Marquez, solo cadute, 4
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Redazione Sport
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Pedro Acosta ha vinto il Gran Premio d'Austria, quindicesimo appuntamento del Mondiale MotoGP, sul circuito del Red Bull Ring a Spielberg. Per il ventiduenne spagnolo della KTM si tratta del primo successo in carriera nella classe regina, arrivato dopo quindici podi senza mai essere salito sul gradino più alto. Il pilota murciano ha preceduto le due Aprilia ufficiali di Jorge Martin e Marco Bezzecchi, riscattando così la caduta nella Sprint Race del sabato, quando era al comando a tre giri dalla fine.
Scattato dalla terza casella, Acosta è stato autore di una partenza prudente che lo ha portato momentaneamente in quinta posizione. Con il passare dei giri ha cambiato marcia, superando Ai Ogura e Marco Bezzecchi prima di attaccare Martin. Il sorpasso decisivo è arrivato al nono giro, all'uscita della prima curva, quando lo spagnolo ha infilato il connazionale in staccata alla curva 2a. Da quel momento ha gestito il vantaggio con freddezza, mantenendo un margine compreso tra sette decimi e un secondo e mezzo sui rivali.
Sul traguardo ha chiuso davanti a Martin e Bezzecchi, con Ogura quarto al rientro dopo due gare di stop per la frattura alla mano.
Il secondo posto in Austria vale a Jorge Martin il ritorno in testa alla classifica iridata. Il pilota dell'Aprilia aveva già conquistato la Sprint del sabato, approfittando proprio della caduta di Acosta, e domenica ha aggiunto altri punti preziosi al proprio bottino. La classifica vede ora Martin a quota 306 punti, con dodici lunghezze di vantaggio su Marc Marquez e quarantadue su Bezzecchi. Per il campione spagnolo si tratta di un margine costruito con costanza, in una stagione che lo ha visto lottare punto su punto con il rivale della Ducati.
Quinto al traguardo Marc Marquez, che con la Ducati Lenovo ha limitato i danni in una giornata complicata, preceduto anche dalla Trackhouse di Ogura.
Francesco Bagnaia chiude il GP d'Austria in settima posizione, guadagnata dopo la penalità di tre secondi inflitta a Fermin Aldeguer. Il pilota spagnolo della Ducati Gresini aveva ricevuto un long lap penalty per un contatto con Brad Binder, ma non ha avuto il tempo di scontarlo prima della fine della gara, incassando così la sanzione che lo ha fatto scivolare dall'ottava alla nona piazza. Bagnaia, che aveva chiuso ottavo sul traguardo, ha così recuperato una posizione.
Il pilota piemontese ha spiegato ai microfoni di Sky di aver faticato per la mancanza di grip e un problema ai freni sopraggiunto verso il sesto o settimo giro. «Più che avvicinarmi io alle altre Ducati, sono loro che si sono avvicinate a me», ha dichiarato, aggiungendo che «entro fine stagione Acosta ne vincerà altre».
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