Sticchi Damiani: "Prestazione di livello, il Lecce merita di più"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante l'amarezza per il risultato, che ha consegnato i tre punti alla squadra ospite, il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani traccia un bilancio incoraggiante della partita disputata contro il Napoli, evidenziando come la sconfitta non abbia offuscato il valore dell'esibizione collettiva. "A prescindere dal risultato", ha dichiarato, "credo che i ragazzi abbiano giocato una partita equilibrata e ordinata". La sua analisi, puntuale, si sofferma sull'episodio che ha determinato l'esito dell'incontro, sottolineando come il Napoli "abbia segnato nell'unica situazione in cui abbiamo concesso l'occasione per farlo". Una considerazione, questa, che non nasce dalla ricerca di un alibi ma dalla constatazione di una prestazione compatta, la quale, secondo il numero uno salentino, deve servire da sprone per il futuro immediato. "Questa prestazione deve darci fiducia per le prossime partite", ha aggiunto, convinto che "giocare una partita così contro la prima in classifica deve motivare la squadra".

La cronaca del match

Sul campo del Via del Mare, la nona giornata del campionato si è aperta con un epilogo amaro per i padroni di casa, sconfitti per 1-0 da una rete di Anguissa nel corso della seconda frazione di gioco. L'azione decisiva è arrivata dopo che un precedente tentativo di Camarda, su calcio di rigore, era stato neutralizzato dal portiere avversario Milinkovic-Savic, in una duplice occasione che ha di fatto ribaltato le sorti della contesa. La partita, che ha visto il Lecce tenere testa ai campioni d'Italia per lunghi tratti, si è così risolta in uno scambio di colpi di scena nei quali l'efficacia si è dimostrata determinante più della superiorità sul piano del gioco.

L'analisi del presidente

Sticchi Damiani, nel suo commento, ha voluto rimarcare l'orgoglio per il comportamento della squadra, scevro da qualsiasi timore reverenziale nonostante la statura dell'avversario. "Al di là dei titoli", ha affermato, "penso che la squadra abbia fatto una prestazione importante, ordinata, equilibrata". Il rammarico, che traspare in modo evidente dalle sue parole, è legato alla percezione di un'occasione mancata, di un riconoscimento non ottenuto nonostante i meriti acquisiti in campo. "Dispiace tantissimo", ha proseguito, "perché praticamente al Napoli abbiamo concesso solo la situazione del gol e non ricordo parate di Falcone". Un giudizio, il suo, che delinea una partita sostanzialmente controllata, nella quale la difesa è rimasta compatta e il pericolo per la propria porta è stato circoscritto a quel singolo, fatale, episodio.

Le prospettive dopo la sconfitta

Quello che emerge con forza dalle dichiarazioni del presidente è un sentimento di fiducia, alimentato proprio dalla qualità della prestazione offerta contro una delle compagini più forti del torneo. "Contro la squadra prima in classifica fai una prestazione così importante", ha osservato, "credo che i ragazzi e il pubblico anche, meritassero tutti un risultato di prestigio oggi che non è venuto". La consapevolezza di aver giocato da pari a pari, di aver limitato le opportunità di una formazione abituata a imporre il proprio ritmo, costituisce un patrimonio di esperienza sul quale la società intende costruire il proprio cammino. Il "rammarico tantissimo" espresso con sincerità non offusca, quindi, la positività di un percorso che, nonostante la battuta d'arresto, trova in questa prova elementi concreti per guardare con ottimismo alle sfide successive.

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