L’Udinese sogna l’Europa, Padelli eroe a quarant’anni
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Redazione Sport
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L’Udinese continua a sognare. Con una vittoria per 1-0 contro il Parma al Bluenergy Stadium, i friulani hanno mantenuto viva la speranza di un piazzamento europeo, mettendo pressione a Roma e Milan, ora a portata di sorpasso. La squadra di Gabriele Cioffi, che ha sostituito Runjaic sulla panchina, ha dominato il primo tempo, trovando il gol decisivo su rigore grazie a Thauvin. Un vantaggio che, nonostante un gol annullato nella ripresa e qualche affondo del Parma nel finale, è bastato per portare a casa i tre punti.
Non è stata una partita spettacolare, ma l’Udinese ha dimostrato di saper gestire le situazioni, anche quando il gioco non scorre fluido. Il Parma, pur migliorando nella seconda frazione, si è reso pericoloso solo nel finale con Almqvist, senza però riuscire a scalfire una difesa friulana che ha mantenuto il terzo clean sheet consecutivo. Un dato significativo, considerando l’emergenza tra i pali che ha costretto Cioffi a ricorrere a Daniele Padelli, portiere di riserva che ha fatto il suo debutto stagionale a quasi quarant’anni.
La stagione, sotto questo aspetto, non è stata clemente con l’Udinese. Dopo l’infortunio di Okoye, fuori dai campi da dicembre per una lesione al polso, anche il secondo portiere, Sava, è rimasto ko, costretto a un intervento chirurgico per una frattura al mignolo della mano destra. Eppure, nonostante i problemi, la porta è rimasta inviolata, con Padelli che ha dimostrato una sicurezza sorprendente per un giocatore della sua età.
Il ritorno in campo del portiere valtellinese, con il suo sorriso da modello e il fisico scolpito, ha ricordato le imprese di altri campioni locali come Maurizio Bormolini, Jole Galli e Davide Piganzoli, atleti che in questi giorni hanno portato in alto il nome della Valtellina. Padelli, con la sua prestazione, ha scritto un’altra piccola pagina di storia, dimostrando che l’esperienza può fare la differenza anche in un campionato come la Serie A.
In mezzo a tutto questo, non è passato inosservato il contributo di Oier Zarraga, centrocampista spagnolo entrato nel secondo tempo al posto di Atta, fermato da un crampo. Zarraga ha gestito con intelligenza i palloni che gli sono arrivati, confermandosi un elemento prezioso per la squadra. Dopo la partita, il numero 6 ha postato su Instagram una foto del match, accompagnandola con un messaggio chiaro: "Siamo sulla strada giusta, ma vogliamo di più". Una dichiarazione che riflette l’ambizione di una squadra che, ormai al sicuro dalla retrocessione, vuole puntare in alto.




