Ucraina rivendica nuovi progressi nella sua offensiva contro la Russia
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Redazione Esteri
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L'Ucraina ha annunciato significativi progressi nella sua offensiva contro la Russia, dichiarando di aver conquistato oltre 1.100 chilometri quadrati di territorio russo. Questo rappresenta il più grande attacco da parte di un esercito straniero sul suolo russo dalla Seconda guerra mondiale.
Conquiste e controffensive
Le forze ucraine hanno preso il controllo della città russa di Sudzha, situata nell'oblast di Kursk, a meno di 10 chilometri dal confine con l'Ucraina. Durante l'operazione, l'esercito ucraino ha conquistato oltre ottanta insediamenti nella regione. Il comandante in capo Oleksandr Syrskyi, figura chiave dell'offensiva, ha confermato questi successi.
Reazione russa
In risposta, la Russia ha dichiarato di aver riconquistato il primo villaggio dalle forze ucraine nella regione di confine di Kursk e ha annunciato l'invio di "forze aggiuntive" nella vicina regione di Belgorod. Inoltre, la Russia sta costruendo nuove fortificazioni, come trincee, per fermare l'avanzata ucraina. Le immagini satellitari raccolte il 12 agosto mostrano queste nuove difese a sud-ovest di Lgov, lungo l'autostrada E38 Lgov-Rylsk-Glukhov.
Accuse e tensioni internazionali
Nikolai Patrushev, uno dei principali consiglieri di Vladimir Putin, ha accusato la NATO e i servizi speciali occidentali di aver partecipato attivamente alla pianificazione dell'attacco ucraino alla regione di Kursk. Patrushev ha dichiarato che l'Occidente ha portato al potere in Ucraina una "giunta criminale" e continua a sostenere Kiev con armi, istruttori militari e informazioni d'intelligence.
La situazione rimane tesa, con entrambe le parti che continuano a lanciare offensive e controffensive. La comunità internazionale osserva con preoccupazione l'evolversi degli eventi, mentre le accuse reciproche tra Russia e Occidente aumentano le tensioni globali.




