La nuova Fiat Panda Hybrid: l'evoluzione della citycar italiana
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Redazione Economia
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La Fiat Panda, da decenni simbolo di praticità e accessibilità, compie un ulteriore passo avanti con l’arrivo della versione Hybrid da 110 CV, che si propone come alternativa equilibrata tra la mild hybrid e la più costosa elettrica. Basata sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, condivisa con la Citroën C3, la nuova Panda mantiene un design riconoscibile, ispirato al modello originale di Giugiaro, ma si aggiorna con soluzioni tecniche moderne.
Sotto il cofano, il sistema ibrido combina un 1.2 tre cilindri a benzina con un motore elettrico da 48 Volt, abbinato a un cambio automatico eDCT a doppia frizione. Una scelta che, pur non rivoluzionando il segmento B, punta a soddisfare chi cerca un’auto cittadina efficiente senza rinunciare alla semplicità d’uso. La versione ibrida, infatti, non è l’unica novità: più avanti arriverà anche una variante con cambio manuale, pensata per chi preferisce un controllo più diretto.
Tre gli allestimenti disponibili – Icon, Pop e La Prima – con prezzi che partono da 19.000 euro. Fiat, però, per il mese di maggio ha previsto una promozione che scende a 16.950 euro, condizionata alla rottamazione e a un finanziamento tramite Stellantis Financial Services. Un’offerta che mira a rendere l’ibrido ancora più appetibile in un mercato, come quello italiano, ancora legato ai motori tradizionali.




