Contestazione dei tifosi del Bari a De Laurentiis
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Redazione Sport
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La città di Bari non ha perdonato le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis, che ha definito il Bari come la "seconda squadra" dopo il Napoli. Nonostante le scuse del figlio Luigi in conferenza stampa, la contestazione continua.
La protesta allo stadio San Nicola
Durante la partita contro il Lecco, un grande striscione ha accompagnato le due squadre all'ingresso in campo. Il messaggio era chiaro: "Devi vendere... secondi a nessuno!". Questo gesto ha seguito una settimana quasi surreale, con l'esonero di Marino e l'arrivo di Iachini, e le tante polemiche che ne sono seguite.
La reazione della curva nord
La curva nord del San Nicola ha manifestato il suo disappunto in modo molto chiaro. Prima del fischio d'inizio, i tifosi non hanno cantato l'inno del club, rimanendo in silenzio. Questa protesta è legata al modesto rendimento della squadra e alle polemiche con la dirigenza dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, per le quali si è scusato insieme al presidente del Bari Luigi De Laurentiis.
Il futuro del Bari
La situazione attuale del Bari è complessa. La squadra sta attraversando un periodo difficile e i tifosi chiedono un cambiamento. Le dichiarazioni di De Laurentiis hanno solo aggiunto benzina sul fuoco. Ora, la palla passa alla dirigenza, che dovrà trovare una soluzione per placare le polemiche e riportare la squadra al successo.




