Empoli-Roma, arrivano 36 Daspo dopo gli scontri tra tifosi

Empoli-Roma, arrivano 36 Daspo dopo gli scontri tra tifosi
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   Il questore della provincia di Firenze ha emesso 36 provvedimenti di Daspo nei confronti di tifosi di Empoli e Roma per gli scontri avvenuti dopo la partita di Serie A disputata il 9 marzo 2025. I provvedimenti riguardano persone coinvolte negli episodi di violenza registrati nella fase successiva alla gara, quando le due tifoserie sono entrate in contatto lontano dallo stadio. La misura impedisce ai destinatari di accedere alle manifestazioni sportive per periodi diversi in base alla posizione valutata dalla Questura.

Gli scontri dopo la partita e i provvedimenti della Questura

Gli episodi contestati si sono verificati durante il deflusso degli spettatori, vicino a un locale situato a poche centinaia di metri dall’impianto sportivo. Secondo la ricostruzione della Questura, alcuni tifosi delle due squadre si sono affrontati in una fase successiva al termine dell’incontro. Tra le persone coinvolte sono stati individuati anche ultras con il volto coperto da cappucci, sciarpe e passamontagna.

La divisione dei provvedimenti riguarda entrambe le tifoserie: per i sostenitori empolesi sono stati emessi 7 Daspo con durata compresa tra uno e cinque anni e altri 10 con durata tra cinque e dieci anni, accompagnati dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per i tifosi romanisti sono stati disposti 14 provvedimenti con durata tra due e quattro anni e 5 aggravati dall’obbligo di presentazione alla pubblica sicurezza.

Come funziona il Daspo nel calcio

Il Daspo, acronimo di Divieto di Accesso alle Manifestazioni SPOrtive, è una misura adottata dal questore per vietare l’ingresso negli stadi e negli altri luoghi collegati agli eventi sportivi alle persone ritenute responsabili di comportamenti che possono compromettere la sicurezza. Il provvedimento può prevedere anche l’obbligo di firma presso un ufficio di polizia in coincidenza con le partite vietate.

La durata della misura varia in relazione alla gravità degli episodi contestati e alle condizioni stabilite nel provvedimento. Nel caso relativo alla gara tra Empoli e Roma, alcune prescrizioni sono state rafforzate proprio attraverso l’obbligo di presentazione, che impone ai destinatari un controllo aggiuntivo durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive.

La gestione della sicurezza dopo gli episodi di violenza

I provvedimenti amministrativi arrivano dopo l’attività di ricostruzione degli eventi condotta dagli organi di polizia, attraverso l’identificazione delle persone ritenute coinvolte negli scontri. Gli episodi avvenuti dopo la gara si inseriscono nel quadro delle misure adottate dalle autorità sportive e di pubblica sicurezza per contrastare le violenze legate al tifo organizzato.

La normativa sul Daspo è stata introdotta per intervenire in via preventiva contro fenomeni di violenza negli stadi e può essere applicata anche indipendentemente dall’esito di un procedimento penale, secondo la natura amministrativa della misura.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.