Bergoglio apre le porte del Giubileo, "È l'anno santo della speranza"
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Redazione Interno
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Papa Francesco, con un gesto solenne e carico di significato, ha inaugurato il Giubileo della speranza, aprendo la Porta Santa della Basilica di San Pietro durante la messa della vigilia di Natale. Questo Giubileo, dedicato alla speranza, risponde a un bisogno profondo e diffuso in una società che, secondo le parole del Pontefice, appare incapace di guardare al futuro con fiducia. La speranza, ha sottolineato Bergoglio, è necessaria non solo per gli individui, ma anche per il creato, gravemente ferito e deturpato dalle azioni umane.
Il 2025, definito "un anno di grazia" dal vescovo Sorrentino, sarà caratterizzato da eventi e anniversari significativi, tra cui l'ottavo centenario della morte di San Francesco e il Giubileo universale ordinario della Chiesa cattolica. Questo periodo di grazia e misericordia, come affermato dall'arcivescovo Giovanni Accolla, offrirà ai fedeli l'opportunità di sperimentare la benignità di Dio attraverso l'indulgenza.
La città di Assisi, insieme ad altre città delle diocesi guidate dal vescovo Sorrentino, diventerà un punto di riferimento privilegiato per milioni di pellegrini. Con l'apertura della Porta Santa a Roma, anche Loreto si prepara a vivere intensamente questo anno giubilare, atteso con grande trepidazione dalla comunità mariana.
Le misure di sicurezza sono state rafforzate per garantire un sereno svolgimento degli eventi giubilari, che prenderanno ufficialmente il via il 29 dicembre in tutte le diocesi.




