Milan-Bologna, sfida a San Siro tra assenze e ambizioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La partita che chiude la terza giornata di Serie A, in programma stasera alle 20.45 allo stadio Giuseppe Meazza, assume i contorni di un primo, significativo banco di prova per entrambe. Il Milan, reduce da un avvio di campionato con due vittorie, si presenta all’appuntamento con un reparto offensivo fortemente ridimensionato. Come anticipato dal tecnico Massimiliano Allegri in conferenza stampa, l’assenza più rilevante è quella di Rafael Leao, il cui rientro – a causa di un problema al muscolo soleo, definito “pericoloso” dal coach – non è atteso prima della trasferta di Napoli del 28 settembre. Un’ulteriore incognita, seppur di minore entità, grava sulla condizione di Christian Pulisic, reduce dagli impegni con la nazionale statunitense e valutato fino a poche ore dal fischio d’inizio.
Sull’altro fronte, il Bologna di Vincenzo Italiano – che, nonostante la cessione di alcuni protagonisti della scorsa stagione, mira a confermarsi nelle zone alte della classifica – deve fare i conti con un eguale numero di indisponibili. La lista dei felsinei, infatti, include nomi di peso come quello del capitano Ciro Immobile, oltre a Casale, Holm, Sulemana e Pobega, lasciando al tecnico options tattiche più limitate del previsto. Allegri, dal canto suo, può finalmente schierare da titolare Adrien Rabiot, centrocampista arrivato a Milano da free agent e finora tenuto a riposo per precauzione, il cui esordio in rossonero è atteso proprio in questa serata.




