Stephan Lichtsteiner, dal settore giovanile alla panchina del Basilea
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Basilea, nella tarda serata di ieri, ha reso noto attraverso i propri canali ufficiali un cambio di guida tecnica, puntando su una figura che ben conosce l'ambiente del club. Stephan Lichtsteiner, l'ex difensore di Lazio e Juventus, ha infatti firmato un contratto che lo legherà alla società elvetica fino all'estate del 2029, assumendo il ruolo di allenatore della prima squadra. Una nomina che segna, per il quarantaduenne, il debutto assoluto sulla panchina di una formazione di massima divisione, dopo l'esperienza maturata all'interno del vivaio rossoblù.
Il contesto della scelta e le ragioni del cambiamento
La decisione della dirigenza, la quale non si è dichiarata soddisfatta del percorso compiuto sotto la gestione di Ludovic Magnin, arriva a pochi giorni dalla vittoriosa e rocambolesca partita casalinga contro lo Zurigo, terminata per quattro reti a tre. Proprio Magnin, che aveva guidato la squadra anche in quell'occasione, lascia dunque il posto a Lichtsteiner, in quella che viene universalmente percepita come una scommessa a medio-lungo termine. Il club, che vanta nella sua bacheca ventuno campionati nazionali e quattordici coppe, sembra voler ripartire da un profilo interno, dotato di carisma e di una conoscenza approfondita del contesto.
Il progetto a lungo termine e lo staff tecnico
"Sono molto convinto del progetto a lungo termine del Basilea e sono quindi felice di poterne far parte da subito", ha dichiarato l'allenatore svizzero nelle sue prime parole ufficiali, sottolineando fin da subito la visione prospettica che ha accompagnato la sua chiamata. Al suo fianco, nel nuovo incarico, sarà affiancato da Pascal Bader, quarantatreenne, nominato assistente allenatore. La coppia dovrà imprimere una svolta immediata al rendimento della squadra, cercando di risollevarne le sorti sia nel campionato nazionale che nelle competizioni europee, dove le prestazioni sono parse insufficienti.
Una sfida personale e di club
Lichtsteiner, il cui nome è legato indissolubilmente agli anni d'oro della Juventus, si trova ora ad affrontare una delle sfide più impegnative della sua carriera post-calcio, accettando di guidare un club dalle grandi ambizioni in un momento di transizione. La fiducia accordatagli con un accordo quadriennale testimonia la volontà di costruire un percorso solido, pur nella consapevolezza dei rischi che un esordio di tale portata comporta. La squadra e la società tutta guardano ora al nuovo ciclo, attendendosi una progressiva stabilizzazione e un ritorno ai livelli di competitività che la storia del Basilea impone.




