Settecolli, seconda giornata di finali a Roma: orari e italiani in gara tra record e attese

Settecolli, seconda giornata di finali a Roma: orari e italiani in gara tra record e attese
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La 62ª edizione del Trofeo Settecolli entra nel vivo con la seconda giornata di gare, in programma oggi, sabato 27 giugno, nella suggestiva cornice della piscina del Foro Italico a Roma. Dopo l’exploit di Sara Curtis e le buone indicazioni arrivate dalla prima serata, l’attenzione si sposta sulle prove di questa mattina e di questo pomeriggio, che rappresentano l’ultimo banco di prova significativo per gli atleti italiani in vista degli Europei di Parigi 2026, in calendario dal 10 al 16 agosto.

Il messaggio che arriva dal management tecnico è chiaro: serve continuità rispetto ai tempi e alle sensazioni positive emerse venerdì, per affinare i dettagli in vista dell’appuntamento continentale. La manifestazione, giunta ormai a maturazione, si conferma un appuntamento classico del circuito internazionale, capace di attrarre nomi di spicco e di regalare emozioni al pubblico presente sugli spalti del Foro.

Orari delle finali e dove seguire il meeting in tv e streaming

La seconda giornata del Settecolli prevede due sessioni di gare. Si comincia al mattino con le batterie, in programma a partire dalle 9.00, mentre le finali, che assegneranno i primi punti pesanti del meeting, sono attese nel pomeriggio a partire dalle 18.30. Per chi volesse seguire l’evento in diretta, la Rai assicura la copertura televisiva sui propri canali dedicati, mentre per lo streaming è attiva la piattaforma RaiPlay, che propone la diretta integrale delle due sessioni.

La possibilità di assistere in loco, con il parterre del Foro Italico che si preannuncia nuovamente gremito, aggiunge quel tocco di calore che solo il pubblico romano sa regalare a una manifestazione così radicata nel panorama natatorio nazionale.

Il record europeo di Sara Curtis apre la scena

La prima giornata del Settecolli ha avuto una protagonista assoluta: Sara Curtis. La diciannovenne di Cuneo ha vissuto una giornata da autentica montagna russa emotiva, iniziata con una squalifica nei 50 dorso, poi trasformata in un ripescaggio grazie al ricorso accolto contro la decisione relativa alla fase subacquea dei 15 metri, e culminata con un record europeo in finale. Il cronometro si è fermato a 27"07, un tempo che vale tre centesimi meglio del precedente primato continentale, detenuto dall’olandese Kira Toussaint dal 10 aprile 2021 a Eindhoven. un risultato che ha acceso l’entusiasmo degli spalti, dove era presente anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accanto al presidente FIN Paolo Barelli. La prestazione di Curtis non è stata solo un fatto tecnico, ma ha assunto i contorni di un evento capace di caricare l’intera squadra.

Gli altri italiani in gara e i confronti internazionali

Oltre a Curtis, la prima serata ha regalato indicazioni confortanti anche da parte di altri atleti del movimento italiano. Nei 50 rana, per esempio, le prestazioni di Nicolò Martinenghi e Benedetta Pilato hanno confermato lo stato di forma dei due interpreti principali della specialità, mentre nei 200 stile libero maschili e nei 1500 femminili si sono visti sprazzi interessanti da parte di atleti come Marco De Tullio e Simona Quadarella.

L’attenzione di oggi, però, si sposterà inevitabilmente su chi ieri è rimasto un po’ indietro, per un motivo o per un altro, e che cercherà il riscatto nelle proprie ghe. Da segnalare anche la presenza dell’americana Gretchen Walsh, che ha dato vita a un confronto di entusiasmo con la stessa Curtis, alimentando quella sana rivalità che tiene banco tra Stati Uniti e Italia. Il clima che si respira nella piscina del Foro è quello delle grandi occasioni, con un pubblico partecipe e un parterre di atleti che non vuole deludere le aspettative.

L’importanza del Settecolli come test pre-Europei

Il Trofeo Settecolli, giunto alla 62ª edizione, si conferma un classico appuntamento del calendario estivo e un termometro prezioso per misurare il livello della preparazione in vista degli impegni ufficiali. Per molti nuotatori italiani, questa tappa di Roma rappresenta l’ultima occasione per confrontarsi con avversari di caratura internazionale prima della rassegna continentale di Parigi.

Sara Curtis, nel commentare il suo record, ha sottolineato come nuotare all’aperto rappresenti per lei una difficoltà aggiuntiva, quasi come avere un muro davanti, eppure il risultato ottenuto in queste condizioni la rende ancora più soddisfatta. Una consapevolezza che sta maturando anche in altri atleti, sempre più convinti dell’importanza di raggiungere i propri personali anche in un momento di carico di lavoro. La seconda giornata, insomma, promette spettacolo e potrà offrire ulteriori risposte in vista dell’appuntamento europeo.

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