Incidente aereo a Muan, 151 morti e 2 sopravvissuti
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Redazione Esteri
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Il 29 dicembre 2024, un Boeing 737-800 della compagnia low cost Jeju Air, partito da Bangkok con 181 persone a bordo, è finito fuori pista durante un atterraggio di emergenza all'aeroporto internazionale di Muan, situato circa 288 chilometri a sud-ovest di Seoul. L'incidente ha causato la morte di 151 persone, mentre solo due sono sopravvissute. Il CEO della compagnia, Kim E-bae, si è pubblicamente scusato con le famiglie delle vittime, inchinandosi in segno di rispetto.
Le autorità sudcoreane stanno indagando sulle cause dell'incidente, che ha visto l'aereo schiantarsi e prendere fuoco. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sono un possibile guasto al carrello di atterraggio, un'esplosione a bordo e un difetto strutturale dell'aeromobile. Tuttavia, non si esclude nemmeno la possibilità di un bird strike, sebbene questa teoria non sia ancora stata confermata.
L'incidente ha suscitato reazioni anche a livello internazionale. Il presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma, ha commentato che un disastro simile non si sarebbe verificato in Italia, sottolineando le differenze nei protocolli di sicurezza tra i due paesi. Nel frattempo, Papa Francesco ha espresso il suo cordoglio per le vittime e le loro famiglie, unendosi in preghiera per i superstiti e i defunti durante l'Angelus in Piazza San Pietro.
Le indagini proseguono per determinare le esatte cause dell'incidente e prevenire futuri disastri aerei.




