Pronto soccorso in Liguria, emergenza e polemiche
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Redazione Salute
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La situazione dei pronto soccorso in Liguria è al centro di un acceso dibattito politico. La richiesta dell'opposizione di convocare la Commissione Salute per discutere degli accessi ai pronto soccorso degli ospedali liguri è stata accolta con favore dal presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e dall'assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, i quali si sono detti disponibili a partecipare a un'audizione, qualora richiesto. Tuttavia, le opposizioni non hanno risparmiato critiche, accusando la giunta di investire in consulenze anziché rafforzare la sanità pubblica.
La battaglia per i pronto soccorso della Liguria ha riaperto l'agenda politica del consiglio regionale. Su iniziativa del consigliere Gianni Pastorino, della lista Orlando presidente, i consiglieri di Pd, Avs e M5s hanno depositato una richiesta urgente di convocazione della seconda commissione Sanità, invitando alla presenza dell'assessore Massimo Nicolò, sindacati dei medici e degli infermieri, nonché associazioni di categoria. La situazione nei pronto soccorso è critica: al Galliera, ad esempio, l'emergenza si misura in centimetri, con letti talmente vicini che i familiari dei pazienti faticano a muoversi.
Andrea Orlando, che ha avuto modo di verificare personalmente la situazione nei pronto soccorso liguri, ha sottolineato la grande professionalità del personale sanitario, che affronta situazioni di forte affollamento. Al Sant'Andrea della Spezia, l'impegno del personale consente di valutare e avviare alle cure tutti i pazienti arrivati, cercando di lasciare in attesa il meno possibile anche coloro che presentano patologie meno gravi, numerosi soprattutto nei giorni festivi.
In questo contesto, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e l'assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, hanno ribadito la loro disponibilità a partecipare a un'audizione della Commissione Salute, qualora richiesto.




