Accoltellato sulla spiaggia di Castel Volturno, arrestato un 18enne: il movente è una lite di mesi fa
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Redazione Interno
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Nicola Mirti, 18 anni, è stato ucciso ieri con due coltellate al torace sulla spiaggia di Marina di Varcaturo, a Castel Volturno, nel Casertano. L’aggressore, un coetaneo già identificato come Salvatore Sannino, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di omicidio dopo che i militari hanno rinvenuto l’arma del delitto, un coltello a molla lungo oltre venti centimetri.
Secondo le prime ricostruzioni della Squadra Mobile, il movente risalirebbe a un litigio avvenuto lo scorso settembre, anche se le dinamiche precise – comprese le circostanze che avrebbero portato all’agguato nello stabilimento balneare – restano ancora da chiarire. Quel che è certo è che il giovane, originario di Mugnano di Napoli, è stato raggiunto dall’assalitore intorno alle 13, mentre si trovava tra i bagnanti, e colpito senza che avesse il tempo di reagire.
La località di Varcaturo, da anni al centro di cronache legate a tensioni sociali e criminalità, si ritrova così a fare i conti con un nuovo episodio di violenza che riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulle faide tra giovani, spesso alimentate da rancori mai sopiti. Se da un lato le indagini proseguono per verificare l’esistenza di eventuali complici o mandanti, dall’altro emergono le prime reazioni istituzionali, come quella di Unicommercio, che ha parlato di «emergenza nazionale» legata alla violenza giovanile.




