Gioia Tauro: accordo per lo stoccaggio dei materiali del ponte sullo Stretto
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Redazione Interno
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Parte del materiale destinato alla costruzione del Ponte sullo Stretto sarà sistemato nelle aree di stoccaggio retrostanti la parte sud del bacino di evoluzione del porto di Gioia Tauro. L'Autorità di sistema portuale dei mari Tirreno Meridionale e Ionio ha accolto una proposta avanzata dalla stessa autorità, che prevede l'utilizzo di queste aree per l'approdo delle navi che trasporteranno conci prefabbricati e bobine di cavi.
Durante i lavori della Commissione Ponte di Palazzo Zanca, presieduta dall'avvocato Pippo Trischitta, è stato sottolineato che il progetto non è una semplice idea, ma una proposta che farà parte integrante della progettazione esecutiva. Le torri del ponte, situate su entrambe le sponde, attrarranno mezzo milione di turisti l'anno, rendendo l'aspetto turistico del Ponte sullo Stretto altrettanto importante quanto la sua funzione in chiave trasportistica, viaria e ferroviaria.
Il sindaco di Messina, Federico Basile, sta negoziando con il ministero delle Infrastrutture, guidato da Matteo Salvini, e con l'amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, un elenco di opere compensative. Queste includono la messa in sicurezza delle discariche, opere di urbanizzazione, la realizzazione di caserme, opere di viabilità e reti idriche.
Il Comitato "Ponte subito" ha espresso grande soddisfazione per le due notizie ufficializzate nelle ultime ore dall'Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio e dal Comune di Messina.




