Le designazioni della venticinquesima giornata: a La Penna il derby d’Italia, Colombo scelto per il big match del Maradona
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Sarà Federico La Penna, della sezione di Roma 1, il direttore di gara chiamato a gestire il derby d’Italia tra Inter e Juventus, in programma sabato 14 febbraio alle ore 20.45 a San Siro; una scelta, quella operata dal designatore Gianluca Rocchi, che rappresenta il cuore pulsante delle designazioni ufficiali per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A 2025/26 rese note nella mattinata di giovedì 12 febbraio dall’AIA -1-2. La Penna, che vanta undici precedenti con i nerazzurri — nove delle quali vinte e una sola sconfitta patita dal tecnico Cristian Chivu — e undici gare dirette con i bianconeri, sarà coadiuvato dagli assistenti Meli e Alassio, mentre il quarto ufficiale è stato individuato in Daniele Doveri; a completare il team arbitrale, in sala VAR siederà Chiffi, con Abisso nel ruolo di AVAR -1-4. L’altro grande appuntamento del turno, ovvero Napoli-Roma in programma domenica sera allo stadio Diego Armando Maradona, è stato invece affidato ad Andrea Colombo, fischietto della sezione di Como reduce dalle recenti polemiche seguite al mancato cartellino rosso nei confronti di Pietro Comuzzo in Fiorentina-Torino, e affiancato dagli assistenti Zingarelli e Bercigli, dal quarto Marcenaro e, novità di rilievo, dal VAR Abisso — il medesimo designato come AVAR per il match di San Siro — e dall’AVAR Aureliano -2-6.
Le squadre arbitrali al completo tra San Siro, il Maradona e il resto del turno
L’ufficialità diffusa attraverso i canali della Federazione Italiana Giuoco Calcio ha sciolto ogni residua riserva rispetto alle ipotesi circolate nelle ore precedenti, le quali vedevano nel solo La Penna il nome in pole position per il big match milanese e lasciavano invece aperto uno spiraglio per soluzioni alternative quali Doveri o Mariani -5; la conferma del romano, classe 1982, rappresenta non soltanto una scommessa tecnica per una sfida dal coefficiente di tensione tradizionalmente elevato, ma anche l’ennesima dimostrazione di fiducia da parte del designatore nei confronti di un arbitro che in questa stagione ha già incrociato i destini dell’Inter in due circostanze — entrambe concluse con altrettanti successi, ovvero il 5-0 rifilato al Torino all’esordio e la vittoria di Bergamo contro l’Atalanta — mentre per la Juventus il solo precedente stagionale risale al KO interno contro il Napoli dello scorso dicembre -1. Per quanto concerne invece il pomeriggio di sabato, a Lazio-Atalanta, in programma alle ore 18.00 all’Olimpico, è stato designato Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata, il quale potrà contare sugli assistenti Perrotti e Laudato, sul quarto ufficiale Di Bello e sulla coppia VAR formata da Di Paolo e Gariglio -2-7; si tratta del nono incrocio per Sacchi con i biancocelesti — cinque vittorie, due pareggi e una sconfitta il bilancio — e dell’undicesimo con i bergamaschi, contando sette successi, due pareggi e altrettante sconfitte -7.
Gli anticipi del venerdì e la distribuzione degli undici match
Ad aprire il venticinquesimo turno sarà l’anticipo del venerdì sera tra Pisa e Milan, in programma alle ore 20.45 all’Arena Garibaldi, per il quale la CAN ha indicato il direttore di gara Fabbri, assistito da Imperiale e Passeri e con Piccinini quarto uomo; la sala VAR sarà presidiata da Aureliano, supportato da Serra -2. Spostando l’attenzione sul sabato pomeriggio, le ore 15.00 vedranno in campo Como e Fiorentina al Sinigaglia sotto la direzione di Marchetti — assistenti Baccini e Politii, quarto Di Marco, VAR Maresca e AVAR Giua — mentre alle 12.30 di domenica l’Udinese ospiterà il Sassuolo con Ferrieri Caputi, prima donna della stagione a figurare in questa lista, a dirigere l’incontro coadiuvata da Preti e Trinchieri, quarto Manganiello, VAR Maggioni e Chiffi in qualità di AVAR -2. Il quadro completo delle gare, che si snoderà fino alla chiusura affidata al lunedì sera di Cagliari-Lecce diretta da Feliciani, include anche le designazioni per Cremonese-Genoa con Sozza, Parma-Verona affidata a Pairetto, Torino-Bologna con Fourneau e, completano il panorama, gli ufficiali di gara già citati per i due match di vertice -2-3.
Le composizioni delle terne e l’organizzazione delle cabine di regia
Osservando nel dettaglio la distribuzione degli undici team arbitrali emerge come la gestione delle cabine di regia abbia visto Rocchi operare una differenziazione netta tra le gare ad alta esposizione mediatica e quelle di media classifica; se per Inter-Juventus e Napoli-Roma si è optato per un doppio AVAR di peso — rispettivamente Abisso e Aureliano incrociati nei due ruoli — per Lazio-Atalanta la scelta è ricaduta su Di Paolo al VAR e Gariglio all’AVAR, mentre nella sfida del Tardini tra Parma e Verona il designatore ha selezionato Paterna al monitor e Maresca come assistente alla video assistenza -2. Particolarmente nutrita la pattuglia degli assistenti di ruolo, dove accanto ai nomi più rodati come Imperiale, Passeri, Zingarelli e Bercigli compaiono anche elementi quali Yoshikawa, designato sulla linea per Torino-Bologna insieme a Colarossi, e Mokhtar, chiamato a operare per Cagliari-Lecce con Lo Cicero -2; un ventaglio di scelte che conferma la volontà di mantenere un ricambio costante anche nei ruoli di contorno, senza sacrificare tuttavia l’esperienza nei match dal coefficiente di difficoltà più elevato.




