Mediaset, la rivoluzione di Pier Silvio Berlusconi: al via la nuova era, tutte le nomine da Canale 5 alle fiction

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Biscione cambia pelle. È ufficialmente partita la rivoluzione voluta da Pier Silvio Berlusconi che, dopo aver tracciato le linee strategiche lo scorso 8 luglio, ha dato il via a un profondo rinnovamento dell'assetto societario e dirigenziale del gruppo. L'obiettivo dichiarato è quello di snellire le gerarchie e rispondere con maggiore tempestività alle sfide di un mercato pubblicitario europeo sempre più complesso e dominato dalla concorrenza delle piattaforme digitali.

La mossa più significativa, in questo senso, è l'avvio del percorso che porterà alla fusione per incorporazione di Mediaset in R.T.I., un'operazione da cui nascerà la nuova "Mediaset Italia", destinata a diventare il polo unico di riferimento per l'attività televisiva nel nostro paese.

Il nuovo vertice: il ruolo di Pier Silvio e la vicepresidenza

Al centro di questa riorganizzazione, che è già operativa per quanto riguarda l'assetto televisivo e di sviluppo del prodotto, c'è la figura di Pier Silvio Berlusconi. Una volta completato l'iter di fusione, l'attuale Chairman e Group Ceo di MFE assumerà ufficialmente la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Mediaset Italia, andando così a ricoprire il vertice operativo della nuova società.

Accanto a lui, a ricoprire il ruolo di Vicepresidente, sarà Niccolò Querci, il quale manterrà anche la responsabilità delle Relazioni Istituzionali e Strategiche, a testimonianza di un passaggio di consegne che punta a coniugare la guida operativa con quella delle relazioni esterne di alto profilo.

Il nuovo organigramma: da Canale 5 alla fiction

Se il vertice è stato ridefinito, è nell'area editoriale che si concentrano le novità più rilevanti per il prodotto televisivo. La nuova struttura, pensata per garantire una gestione più efficace dei contenuti, si articola in tre direttrici principali. Giancarlo Scheri è stato nominato Vice Direttore Generale con delega a Reti, Palinsesto e Promozione. Per effetto di questo incarico, alla guida di Canale 5, l'ammiraglia del gruppo, gli subentra Sebastiano Lombardi, che viene così promosso al ruolo di direttore della rete.

Un ricambio generazionale e operativo, questo, che segna un cambio di passo nella gestione del palinsesto più importante del Biscione. Le altre due aree strategiche vengono affidate a Giorgio Restelli, nominato Vice Direttore Generale per l'Intrattenimento e le Risorse Artistiche, e a Giampaolo Letta, che assume invece la Vice Direzione Generale per la Fiction e il Cinema.

Marketing, promozione e le figure di raccordo

L'architettura del nuovo corso prevede poi ulteriori nomine per completare il quadro delle responsabilità. In un'ottica di maggiore integrazione tra le attività italiane e la strategia internazionale del gruppo, Riccardo Siro Galli è stato nominato Direttore del nuovo Marketing Operativo in Italia, andando a coordinarsi con la struttura internazionale guidata da Federico di Chio. La filiera della comunicazione si arricchisce poi della nuova Direzione Promozione, affidata ad Andrea Chinese, che riporterà direttamente a Giancarlo Scheri.

Un assetto, questo, studiato per promuovere l'evoluzione del prodotto televisivo attraverso una suddivisione più chiara dei compiti, nell'ottica di una organizzazione che l'azienda stessa definisce più tempestiva ed efficace.

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