Scarcerati i condannati per il caso Martina Rossi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Martina Rossi, una studentessa di vent'anni, è morta nel 2011 a Palma di Maiorca, in seguito a un tentativo di stupro di gruppo. I condannati per questo crimine, Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, sono stati recentemente rilasciati e affidati ai servizi sociali. Questa notizia ha suscitato l'indignazione del padre di Martina, Bruno Rossi.

La reazione del padre

Bruno Rossi ha espresso la sua frustrazione e il suo dolore per la scarcerazione dei due condannati. Ha dichiarato: "Mia figlia non c'è più e questi due sono in giro, per di più affidati ai servizi sociali. Questa non è giustizia". Ha inoltre sottolineato che i due non hanno mai chiesto scusa per il loro crimine.

Il verdetto del tribunale

Il tribunale di sorveglianza di Firenze ha concesso l'affidamento ai servizi sociali ad Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi. I due giovani aretini erano stati condannati in Cassazione a tre anni per il tentato stupro di Martina Rossi.

La battaglia continua

Nonostante la delusione per la decisione del tribunale, Bruno Rossi ha assicurato che la battaglia non finirà qui. Ha dichiarato: "Valuteremo il da farsi, ma intanto il mio ricorso lo faccio qui, dicendo quello che provo".

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