Sequestra una coppia in casa a Massarosa con due coltelli e palpeggia la donna: arrestato un 31enne di origini rumene
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Redazione Interno
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Notte di paura a Bozzano, frazione del comune di Massarosa, in Versilia, dove una giovane coppia è stata tenuta in ostaggio all'interno della propria abitazione per oltre due ore, sotto la minaccia di due coltelli. L'episodio, che si è consumato nelle prime ore di domenica 19 luglio, si è concluso con l'intervento della polizia e l'arresto in flagranza di un uomo di 31 anni, di origini rumene, ritenuto responsabile di sequestro di persona, violenza sessuale, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
La dinamica del sequestro e le violenze
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'aggressore si è introdotto nell'abitazione intorno alle 3 del mattino, con il pretesto di cercare un precedente inquilino dell'immobile. Una volta dentro, ha estratto i due coltelli, li ha puntati alla schiena del giovane e ha sottratto i telefoni cellulari alla coppia, impedendo loro di uscire o di chiedere aiuto.
Durante il sequestro, che è durato oltre due ore, l'uomo ha approfittato della situazione di vulnerabilità della donna, palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime; le violenze sessuali sarebbero proseguite anche in un secondo momento, durante un breve tragitto in auto.
L'allarme e l'intervento della polizia
Intorno alle 5.30, l'aggressore ha costretto la giovane ad accompagnarlo in auto fino a un distributore automatico di tabacchi nelle vicinanze. Il compagno della donna, rimasto temporaneamente da solo in casa, ha approfittato di quei minuti di assenza per recuperare il proprio cellulare, che il malvivente non aveva portato via, e ha lanciato l'allarme al Numero Unico di Emergenza 112. Al ritorno dell'uomo, gli agenti delle volanti del commissariato di Viareggio, giunti tempestivamente sul posto, lo hanno bloccato all'esterno della porta d'ingresso.
L'arresto è avvenuto dopo una breve colluttazione; il 31enne è stato trovato in possesso dei due coltelli, nascosti nelle tasche. Anche durante il trasferimento in auto di servizio, l'uomo ha mantenuto una condotta violenta, arrivando a danneggiare l'abitacolo della vettura.
Le reazioni e gli sviluppi giudiziari
La sindaca di Massarosa, Simona Barsotti, ha espresso profondo sconcerto per l'accaduto, definendolo "una violenza assurda e inconcepibile" e annunciando che nelle prossime ore avrebbe sentito il Prefetto per chiedere un ulteriore sforzo per il controllo del territorio. Dopo l'arresto, il pubblico ministero di turno della Procura di Lucca ha disposto il trasferimento immediato del 31enne nel carcere di Prato, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria.




