Il Salone del Camper di Parma, Un Fenomeno in Crescita

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Salone del Camper di Parma, giunto alla sua quindicesima edizione, si conferma come la principale fiera di settore in Italia e la seconda in Europa per affluenza. Organizzato da Fiere di Parma in collaborazione con l'Associazione Produttori Caravan e Camper (APC), l'evento ha registrato un incremento del 4% sia nel numero di espositori che nella superficie espositiva occupata rispetto all'anno precedente. Con oltre 330 espositori, di cui 70 provenienti da 16 Paesi esteri, e più di 600 veicoli ricreazionali esposti su una superficie di 110.000 metri quadrati, la manifestazione rappresenta un punto di riferimento per il mercato italiano del turismo all'aria aperta.

L'indagine condotta da Enit in collaborazione con Human Company e Istituto Piepoli ha evidenziato una netta preferenza degli italiani per i viaggi in libertà e a contatto con la natura. Un italiano su quattro conferma la propria predilezione per il campeggio, un dato che certifica una tendenza in crescita nell'ultimo triennio. Questo fenomeno si riflette nell'aumento del 10% della presenza di ospiti dotati di veicoli ricreazionali rispetto al 2022.

Il Salone del Camper non è solo una vetrina per i produttori di veicoli ricreazionali, ma anche un'occasione per promuovere il turismo locale. L'Azienda di soggiorno di Termoli, ad esempio, punta molto su questa manifestazione per attrarre turisti nella propria città. La presenza di numerosi veicoli "turistici" come camper, caravan e roulotte testimonia l'importanza di questo settore per l'economia locale.

Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha annunciato un bando da 33 milioni di euro per sostenere il settore del turismo all'aria aperta.

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