Credito d'imposta ZES agricoltura, fissata la percentuale per la fruizione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'Agenzia delle Entrate ha recentemente stabilito la percentuale di fruizione del credito d'imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES) unica, destinata alle imprese agricole e della pesca. Questo provvedimento, emanato il 28 novembre 2024, prevede un credito d'imposta al 100% per le imprese del settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura che, nel corso del 2023, hanno acquistato beni strumentali da impiegare in strutture situate nel Mezzogiorno.

Il credito d'imposta, introdotto dalla Legge n. 208/2015, è riservato alle imprese che hanno acquisito beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Questo incentivo mira a sostenere lo sviluppo economico delle aree meno sviluppate del Sud Italia, favorendo l'innovazione e la competitività delle imprese locali.

Le imprese beneficiarie potranno usufruire del credito d'imposta in misura piena, a condizione che gli investimenti siano stati effettuati entro il 31 dicembre 2023. Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate specifica che il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite il modello F24, e non concorre alla formazione del reddito imponibile né della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).

Inoltre, il credito d'imposta è cumulabile con altre agevolazioni previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, purché tale cumulo non comporti il superamento del costo sostenuto per l'investimento.

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