Il centrodestra toscano sceglie Tomasi per sfidare Giani

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo mesi di attesa, che molti osservatori politici hanno letto come un segnale di profonde divisioni interne, la coalizione di centrodestra ha finalmente sciolto ogni riserva designando all’unanimità, seppure a soli cinquanta giorni dal voto, il proprio candidato alla presidenza della Regione Toscana. La scelta, ratificata nel corso di una riunione online dei delegati toscani dei partiti, è ricaduta su Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia per Fratelli d’Italia, colui che riuscì — in un’impresa considerata fino a quel momento pressoché impossibile — a strappare nel 2017 il comune di Pistoia al centrosinistra dopo settant’anni di amministrazione ininterrotta.

La sua nomina, che circolava ormai da tre anni come un’ipotesi sempre più concreta — il suo nome iniziò a rimbalzare con insistenza già nel giugno del 2022 —, rappresenta la scommessa del polo moderato per provare a replicare a livello regionale quel terremoto politico. L’obiettivo dichiarato, come si evince dalla nota ufficiale che ne sancisce la candidatura, è quello di costruire una proposta politica che vada «oltre il perimetro tradizionale», cercando di generare un entusiasmo in grado di scalfire un elettorato storicamente refrattario.

Lo stesso Tomasi, rispondendo alle domande sui sondaggi che lo vedono per ora in svantaggio rispetto all’uscente Eugenio Giani del Partito Democratico, ha dichiarato di puntare a un recupero fondato «sulle idee», sottolineando come «la Toscana non sia rossa» ma un territorio da conquistare con un progetto credibile. La sua campagna elettorale si annuncia dunque sotto il segno di quella "Rete Civica Toscana" che già riunì i sindaci del centrodestra in occasione del G7 dei primi cittadini a Pisa, lasciando intendere che una lista civica di supporto alla sua candidatura sia un’ipotesi più che concreta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.