Maturità 2025, al via gli esami per oltre mezzo milione di studenti: due scritti e l’orale
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Redazione Interno
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Domani, 18 giugno, prenderà il via la maturità 2025, che coinvolgerà 524.415 studenti, tra interni (511.349) ed esterni (13.066), chiamati a confrontarsi con le prove scritte e il colloquio orale. Le commissioni, composte da 13.900 membri, saranno impegnate nella valutazione di 27.698 classi, in un percorso che, come ogni anno, segna il passaggio dalla scuola superiore all’età adulta.
La prima prova, quella di italiano, si svolgerà domani con un tempo massimo di sei ore e sarà uguale per tutti gli indirizzi. Le tracce, che spaziano dall’analisi del testo al tema di attualità, potrebbero includere autori come D’Annunzio o Montale, ma anche argomenti di stringente attualità, dall’intelligenza artificiale al Giubileo. Il giorno successivo, il 19 giugno, toccherà alla seconda prova, differenziata in base alle discipline caratterizzanti ciascun percorso: per i licei musicali e coreutici, ad esempio, potrebbe protrarsi per due o tre giorni, a seconda delle esigenze tecniche e performative.
Il voto finale, espresso in centesimi, deriva dalla somma dei crediti accumulati nel triennio e dei punteggi ottenuti nelle prove. Il credito scolastico, attribuito dal consiglio di classe al termine di ogni anno, può raggiungere un massimo di 12 punti al terzo anno, 13 al quarto e 15 al quinto, per un totale di 40. Le prove scritte valgono fino a 20 punti ciascuna, mentre l’orale contribuisce con un massimo di 20, lasciando spazio, in casi eccezionali, alla lode.
Quella che precede gli esami è una notte carica di emozioni, come ben raccontato da Antonello Venditti nella sua Notte prima degli esami, diventata un inno generazionale dal 1984 a oggi. Un momento sospeso tra ansia e speranza, che molti studenti vivono come un rito di passaggio, denso di significati personali e collettivi.




