Patente a crediti, chiarimenti dall'Ispettorato nazionale del lavoro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha pubblicato una circolare esplicativa riguardante il Decreto 132/2024 sulla patente a crediti. Questo decreto, entrato in vigore il 1° ottobre 2024, introduce un sistema di punti per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. L'obiettivo è promuovere la sicurezza sul lavoro.
La patente a crediti è obbligatoria per tutte le imprese, non solo quelle edili, e per i lavoratori autonomi che lavorano fisicamente nei cantieri. Sono esclusi coloro che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale, come ingegneri, architetti e geometri. La circolare dell'INL chiarisce diversi aspetti del decreto, tra cui le modalità di rilascio e gestione della patente, le scadenze e le condizioni per la sospensione.
Il sistema di punti prevede che ogni impresa o lavoratore autonomo parta con un determinato numero di crediti. Questi crediti possono essere decurtati in caso di violazioni delle norme di sicurezza. Al raggiungimento di un certo numero di decurtazioni, la patente può essere sospesa. La sospensione comporta l'impossibilità di operare nei cantieri fino al ripristino dei crediti necessari.
La circolare specifica anche le modalità di recupero dei crediti. Le imprese e i lavoratori autonomi possono partecipare a corsi di formazione e aggiornamento per recuperare i crediti persi.




