Roma, saltato Summerville: ora la pista Nusa per il rilancio in attacco
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Redazione Sport
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La risposta ufficiale è arrivata ieri pomeriggio, ma la Roma dall'ora di pranzo era già oltre Summerville, consapevole che il tira e molla del ragazzo, dei suoi agenti e degli intermediari avrebbe portato a un epilogo ormai scontato. Il voltafaccia dell'esterno olandese, che ha preferito la corte dell'Al Hilal nonostante le ripetute e insistenti sollecitazioni giallorosse, non è piaciuto a Trigoria, dove però stavolta i dirigenti si rimproverano poco, convinti di aver fatto tutto il possibile per strappare il sì a un calciatore che sembrava a un passo.
Anche i tentativi nella notte di martedì di riaprire una trattativa ormai compromessa dallo scatto dei sauditi sono andati a vuoto, e quello che si poteva fare è stato fatto, come recitava il mantra che circolava ieri nei corridoi del Fulvio Bernardini.
L'assedio dei petroldollari e il no al West Ham
Troppo forte, alla fine, l'attrazione esercitata dai petroldollari, capaci di sovvertire piani e strategie consolidate nel giro di poche ore. Crysencio Summerville ci ha pensato su a lungo anche ieri, tanto che la scelta non è stata immediata, considerando anche il peso delle valutazioni familiari: la compagna di vita, Janique Monteiro, non era affatto convinta di trasferirsi in Arabia Saudita, anche perché la coppia ha da poco avuto la piccola Azeya, che ha appena otto mesi di vita.
Eppure, alla fine, l'ala olandese ha detto sì all'offerta faraonica dell'Al Hilal, che pagherà in tutto 64,5 milioni di euro al West Ham (55 milioni di sterline) più altri dieci di bonus sufficientemente facili, per un totale che sfiora i 76 milioni di euro. Una cifra che di fatto supera di oltre il 50% quanto la Roma aveva messo sul piatto, ovvero 47 milioni più 4 di bonus, un divario incolmabile che ha reso vano ogni ulteriore tentativo di mediazione.
Il nuovo obiettivo: Antonio Nusa
A questo punto, il club giallorosso ha già virato con decisione su un altro profilo, quello di Antonio Nusa, norvegese con padre nigeriano, attaccante esplosivo e dal dribbling facile, che potrebbe ricucire lo strappo generato dal mancato arrivo di Greenwood e dal voltafaccia di Summerville.
Il calciatore classe 2005, di proprietà del Lipsia, è considerato uno dei talenti più promettenti del panorama europeo, e i primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati per sondare la fattibilità di un'operazione che, per caratteristiche tecniche e prospettive di crescita, potrebbe rivelarsi altrettanto intrigante. La Roma, in questo senso, sta cercando di evitare che la trattativa si trasformi in un'altra telenovela, con il tempo che stringe e la necessità di regalare a mister De Rossi un elemento in grado di fare la differenza sulla fascia.
La strategia di Trigoria e il mercato che riparte
La società capitolina, forte dell'esperienza maturata nelle ultime sessioni di calciomercato, sembra intenzionata a procedere con maggiore celerità e determinazione, cercando di blindare l'obiettivo prima che altre pretendenti, magari provenienti dalla Premier League, possano inserirsi nella corsa. La sensazione, a Trigoria, è che Nusa rappresenti una soluzione concreta e percorribile, capace di garantire freschezza e qualità a un reparto offensivo che ha assoluto bisogno di nuovi stimoli.
I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la trattativa potrà decollare definitivamente, con la Roma che spera di chiudere l'operazione senza ulteriori intoppi, forte di un progetto tecnico che, unito alla competitività del campionato italiano, potrebbe fare la differenza nelle valutazioni del giocatore e del suo entourage.
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