Gasperini punta Nusa per l’attacco della Roma, pronta la cessione di Soulé nel prossimo mercato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il tecnico Gian Piero Gasperini, trovandosi ormai a quattro giornate dal termine di questa stagione, ha deciso di alzare immediatamente il pressing sulla proprietà Friedkin per definire le linee guida della Roma del futuro, un progetto che passa inevitabilmente attraverso una robusta rivoluzione nel reparto offensivo. Secondo quanto riportato da fonti vicine all’ambiente giallorosso, il nome in cima alla lista della spesa per la prossima estate sarebbe quello di Antonio Nusa, l’esterno norvegese attualmente in forza al Lipsia, un vecchio pallino già sondato ai tempi della gestione De Rossi e tornato prepotentemente d’attualità. Gasperini, che ha le idee chiare su come innalzare il livello della rosa a sua disposizione, sarebbe talmente convinto delle qualità del giovane scandinavo – capace di offrire corsa, dribbling e quell’imprevedibilità necessaria per ricoprire il ruolo di sottopunta – da aver manifestato ai dirigenti la propria disponibilità a sacrificare Matias Soulé, l’argentino arrivato la scorsa estate con grandi aspettative ma mai pienamente integrarsi negli schemi del tecnico piemontese.

Il summit decisivo e i nodi della programmazione estiva

Il futuro, insomma, non aspetta, e per questo nelle prossime ore è atteso a Roma un incontro di mercato tra l’allenatore e i vertici societari; un summit, scrive Francesco Balzani su "Leggo", durante il quale verranno messe le basi per la costruzione della squadra che dovrà celebrare il Centenario del club. Gasperini, che ha ottenuto la piena fiducia dopo l’addio di Ranieri, intende passare alla cosiddetta "fase due" della sua gestione, chiedendo un impegno concreto su più fronti: la scelta del nuovo direttore sportivo (con i profili di Tony D’Amico e Manna che restano caldi), la sede del ritiro pre-campionato, e ovviamente il capitolo entrate e uscite che riguarda il reparto offensivo. In questo contesto di rinnovamento, la posizione di Paulo Dybala sembra meno in bilico di quanto si potesse pensare qualche settimana fa; sebbene la tentazione del Boca Juniors e di un ritorno in patria con l’amico Paredes esista concretamente, Gasperini non avrebbe alcuna intenzione di privarsi della Joya, considerandolo uno dei senatori di qualità su cui fare affidamento per accompagnare i giovani verso l’Europa che conta.

La rivoluzione in attacco: conferme e addii eccellenti

L’operazione per strappare Nusa al Lipsia, va detto, non sarà semplice né economica: la valutazione del talento norvegese si aggirerebbe infatti tra i 35 e i 40 milioni di euro, una cifra importante che la dirigenza potrebbe finanziare proprio attraverso le plusvalenze derivanti dalle cessioni eccellenti. Oltre al possibile sacrificio di Soulé, che piace molto in Premier League (su tutte Aston Villa e Bournemouth), la Roma si appresta a salutare diversi interpreti del reparto avanzato. Le gerarchie disegnate dal tecnico sono piuttosto chiare: Donyell Malen rappresenta una certezza, mentre Zaragoza e Ferguson faranno rientro ai rispettivi club di appartenenza (Bayern Monaco e Brighton). Più sfumata appare la posizione di Tommaso Baldanzi, mentre per Stephan El Shaarawy e l’attaccante ucraino Dovbyk si cerca una sistemazione già da mesi, segno che il club è orientato a un cambio di passo totale nella trequarti.

Strategie e liste di mercato per l’era Gasperini

Non solo Nusa, però, nel taccuino del direttore sportivo che arriverà. Gasperini, cosciente della necessità di avere una rosa profonda per competere su più fronti, avrebbe richiesto almeno tre o quattro profili funzionali al suo sistema di gioco. In agenda compaiono infatti anche i nomi di Julian Brandt, in scadenza con il Borussia Dortmund e quindi tecnicamente a parametro zero, e del belga Mika Godts dell’Ajax, un giocatore cerchiato da tempo per l’ala sinistra. L’obiettivo dichiarato è quello di fornire a Gasperini un organico competitivo fatto di titolari affidabili, riducendo al minimo gli attriti di spogliatoio e quelle frizioni con la direzione sportiva che hanno caratterizzato alcuni momenti di questa stagione. La sensazione, leggendo le ultime indiscrezioni, è che la prossima Roma sarà pesantemente plasmata a immagine e somiglianza del suo allenatore, con Nusa che rappresenta il tassello ideale per il calcio dinamico e offensivo che Gasperini intende consolidare nella capitale.

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