Milan e Leao, è divorzio: il numero 10 finisce sul mercato, in arrivo Nusa
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Redazione Sport
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Il rapporto tra il Milan e Rafael Leao, un legame che per anni ha rappresentato la speranza e la spettacolo di questa squadra, si sta avviando verso una conclusione anticipata. La scintilla, per così dire, è scoccata in maniera definitiva allo stadio Olimpico durante la gara contro la Lazio, quando l’attaccante portoghese, sostituito da Allegri, ha reagito in modo plateale, rifiutando praticamente il gesto di riconciliazione del proprio allenatore e dando sfogo alla frustrazione a bordo campo. Un comportamento, quello di Leao, che non è passato inosservato agli occhi della dirigenza rossonera, da tempo abituata a convivere con le sue altalenanti prestazioni ma che stavolta ha deciso di cambiare registro.
A innescare la svolta non è stato soltanto l’episodio in sé, per quanto grave, ma la consapevolezza, maturata in via Aldo Rossi, che il ciclo del numero 10 si sia ormai esaurito. Le nove reti in campionato, del resto, raccontano solo una parte di una stagione meno brillante rispetto agli standard a cui il giocatore ci aveva abituato; ciò che pesa maggiormente è la percezione di un’involuzione, sia dal punto di vista fisico, con le accelerazioni meno devastanti, sia caratteriale, con le camminate in fase difensiva e una gestione non sempre semplice da parte dello spogliatoio. La sensazione è che il “pacchetto completo” che il Milan aveva ereditato – fatto di dribbling, potenziale inespresso e quella famosa schiera di familiari-agenti – sia diventato oggi un peso difficile da sostenere, specie alla luce delle tensioni emerse anche con compagni come Pulisic nello spogliatoio dell’Olimpico.
La Gazzetta dello Sport, attraverso il giornalista Luca Bianchin, ha provato a mettere un numero su questo addio, interpellando gli algoritmi di Cies e Wallabies per tastare il polso del mercato. Il dato che emerge è inequivocabile: la clausola da 175 milioni inserita nel contratto del 2023 è una cifra puramente teorica, fuori da qualsiasi logica di mercato. Il Milan, che fino a ieri considerava il portoghese un incedibile, oggi è disposto ad ascoltare offerte, con una valutazione che gli esperti collocano in una forbice che va dai 40-50 milioni del Cies fino ai 65-75 stimati da Wallabies, cifre che risentono anche della scadenza contrattuale del 2028. In altre parole, chi vorrà il portoghese dovrà trattare con il club, ma non certo partendo dalla cifra spaventosa che fino a ieri fungeva da parafulmine.
Il retroscena della sfuriata e le valutazioni di mercato
La scintilla che ha fatto esplodere il caso è stata, dunque, quella reazione esagerata durante la sostituzione con Pulisic: Leao ha lasciato il campo lentamente, spinto a sbrigarsi addirittura da Mike Maignan, per poi respingere il tentativo di abbraccio di Allegri e scagliarsi contro alcune bottigliette d’acqua. Un atteggiamento che non è stato ben digerito dall’ambiente, soprattutto perché non si tratta di un episodio isolato, ma della punta di un iceberg fatto di prestazioni altalenanti e di qualche difficoltà nel rapporto con i compagni. La stessa Gazzetta dello Sport ha sottolineato come la società abbia preso atto della situazione: Leao non è più un intoccabile.
Sul fronte economico, sebbene il contratto del 2023 preveda quell’altissima clausola, la realtà è ben diversa. Gli algoritmi citati dalla rosea confermano che il valore reale del cartellino si è ridimensionato. Se da un lato il Milan punta a incassare una cifra importante, dall’altro è consapevole che dovrà scendere a compromessi. L’addio appare ormai nell’aria, con il club pronto a mettersi in ascolto di offerte che potrebbero arrivare dalla Premier League o, ipotesi non da escludere, dai ricchi campionati sauditi.
Il sostituto si chiama Antonio Nusa
Mentre si attende l’evolversi della trattativa per la cessione di Leao, il Milan ha già individuato il profilo giusto per sostituirlo. Secondo le indiscrezioni riportate dalla Gazzetta dello Sport, si tratta di Antonio Nusa, talentuoso esterno offensivo norvegese classe 2005 di proprietà del Lipsia. La valutazione del calciatore si aggira intorno ai 35 milioni di euro, una cifra che rientra perfettamente nei parametri che il club rossonero intende investire per ringiovanire e rilanciare la fascia sinistra dell’attacco.
Nusa, che nella recente qualificazione ai Mondiali del 2026 ha messo in mostra tutte le sue qualità contro l’Italia, è considerato il profilo ideale per inserirsi nella filosofia di gioco di Allegri. Non è un caso che il tecnico, pur avendo dato in passato un parere favorevole sul portoghese, abbia visto in Nusa un elemento più funzionale alla costruzione di un collettivo solido, lontano dalle invidie e dalle tensioni che hanno spesso accompagnato Leao. L’affare, naturalmente, resta subordinato alla partenza del numero 10, ma la pista è già calda e battuta.
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