Final Fantasy 7 Remake Parte 3, Hamaguchi: "Ottimizzato subito per Steam Deck"

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il director Naoki Hamaguchi, intervenuto al Brasil Game Show 2025, ha delineato con chiarezza la strategia che Square Enix adotterà per il lancio di Final Fantasy 7 Remake Parte 3, il capitolo conclusivo della trilogia che ridà vita all'epica classica del 1997. A differenza dei capitoli precedenti, che hanno visto un periodo di esclusiva temporanea su console PlayStation, il terzo atto sposerà fin dal suo debutto una filosofia marcatamente multipiattaforma. Questa scelta, che Hamaguchi ha confermato in un'intervista a Polygon, segna un cambiamento significativo nell'approccio della software house nipponica, orientandosi verso una distribuzione simultanea su un ventaglio più ampio di dispositivi, tra i quali, con ogni probabilità, figurano PC, Xbox Series X e S e l'attesissimo Nintendo Switch 2.

Un'esperienza di gioco senza compromessi

Hamaguchi ha voluto rassicurare i fan, spiegando come il team di sviluppo non abbia mai preso in considerazione l'idea di operare tagli, né sul piano narrativo né su quello contenutistico, per ragioni di budget o di tempistiche. La decisione di suddividere la monumentale storia originale in tre parti distinte, trasformandola in una trilogia a sé stante, è stata dettata proprio dalla volontà di non sacrificare alcun elemento, un rispetto profondo verso il lavoro compiuto anni fa e verso l'affetto che i giocatori continuano a provare per quei personaggi. Il direttore ha sottolineato come l'intento del team sia sempre stato quello di rimanere il più fedeli possibile all'opera da cui tutto è cominciato, ampliandone gli orizzonti senza tradirne lo spirito fondante.

La priorità per il gaming portatile

Uno degli aspetti più rilevanti emersi dall'incontro è stata l'attenzione dedicata al gaming portatile. Hamaguchi ha infatti affermato che Final Fantasy 7 Remake Parte 3 sarà ottimizzato sin dal primo giorno per dispositivi come Steam Deck e altri handheld di simile concezione. Questa ottimizzazione, che non rappresenta un ripensamento in corso d'opera ma una caratteristica progettuale voluta fin dalle prime fasi di sviluppo, garantisce che l'esperienza sia completa e fluida anche su schermi di dimensioni ridotte, rispondendo a una tendenza di mercato in forte crescita e alla richiesta di una maggiore flessibilità da parte dei giocatori.

La fedeltà alla visione originale

La scelta di non comprimere la trama, che si dipanerà quindi con la stessa ricchezza di dettagli e di colpi di scena che ha caratterizzato i primi due episodi, va di pari passo con l'impegno a preservare l'integrità della visione originale. Il team, stando alle parole del director, sta lavorando per consegnare un prodotto che non deluda le aspettative, costruite in anni di attesa e di discussioni tra gli appassionati. L'approccio multipiattaforma, unito alla cura per i dispositivi portatili e all'assenza di compromessi sulla sostanza, delinea un progetto ambizioso che mira a concludere nel migliore dei modi un'operazione di revival che ha già lasciato un segno indelebile.

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