Ristrutturazione di San Siro favorita rispetto alla costruzione di nuovi stadi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La politica regionale lombarda, sia di destra che di sinistra, sembra concordare sulla ristrutturazione dello stadio di San Siro, piuttosto che sulla costruzione di nuovi stadi per Milan e Inter a San Donato e Rozzano. Questa decisione è emersa dopo l'audizione dei comitati contrari alla costruzione di nuovi impianti che potrebbero sorgere nell'hinterland di Milano, a sud della città.

Il ruolo dei comitati

I comitati contrari alla realizzazione degli stadi di Milan e Inter a San Donato e Rozzano-Assago sono stati ospitati dalla commissione Territorio della Regione Lombardia. Hanno evidenziato tra le criticità maggiori i rischi per la viabilità ma anche per l'ambiente. In entrambe le zone dove dovrebbero sorgere gli impianti, si rischierebbero danni incalcolabili in aree di grande valore naturalistico.

Il punto di vista di Gerry Cardinale

Gerry Cardinale, che ha sempre espresso la sua volontà di costruire un nuovo impianto che possa essere un riferimento a livello internazionale, sta spingendo forte per la costruzione di un nuovo stadio. Redbird, la proprietà che gestisce il club rossonero, ha acquisito il terreno su cui dovrebbe sorgere il nuovo impianto, un passo che avrebbe dovuto agevolare i lavori.

Considerazioni ambientali

Tuttavia, i comitati sottolineano che lo stadio sorgerebbe in un'area di grande valore naturalistico, con rogge e fontanili caratterizzati da una notevole biodiversità. Aggiungono che l'attuale viabilità rischia di collassare a causa dell'afflusso di tifosi nei giorni delle partite. Al momento, nessun atto formale è stato depositato presso il Comune di Rozzano, quindi l'iter è ancora ai primi passi.

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