Il dolore di Palazzago per Francesco Mazzoleni, il ciclista diciottenne travolto e ucciso mentre si allenava a Barzana

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Comune di Palazzago, in provincia di Bergamo, ha proclamato il lutto cittadino per mercoledì 18 febbraio, il giorno in cui la comunità si stringerà attorno alla famiglia di Francesco Mazzoleni per l’ultimo saluto. Il giovane ciclista, diciotto anni compiuti lo scorso 8 marzo, è morto domenica pomeriggio dopo essere stato investito da un’automobile mentre, in sella alla sua bicicletta, stava facendo ritorno a casa al termine di una sessione di allenamento. La tragedia è avvenuta lungo la strada provinciale 175 a Barzana, pochi chilometri distante dalla sua abitazione a Gromlongo, frazione di Palazzago -5-8. Le esequie saranno celebrate alle 15 nella chiesa parrocchiale di Palazzago, con il corteo funebre che prenderà il via dalla casa funeraria Rota di Almenno San Bartolomeo -3.

La dinamica del sinistro e lo stato delle indagini

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, supportata dai rilievi effettuati dalla Polizia Stradale di Bergamo intervenuta sul posto insieme ai carabinieri e al personale del 118, l’incidente si sarebbe verificato intorno alle 14:30 di domenica 15 febbraio. Francesco Mazzoleni stava percorrendo via Arzenate, all’altezza del civico 32, quando si è scontrato con una Ford Focus che sopraggiungeva nella direzione opposta -4-8. L’impatto, la cui dinamica esatta è ancora al vaglio degli investigatori, è stato violentissimo: il del ragazzo è stato sbalzato per diversi metri e la bicicletta, come riportato da più fonti, si è spezzata in due tronconi -1-7. I soccorritori della Croce Blu di Almenno San Salvatore, giunti con un’auto medica e un’ambulanza, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane atleta, avvenuto sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate -2-10. Il conducente della vettura, un uomo di trent’anni, è stato sottoposto agli accertamenti previsti dalla legge ed è risultato negativo all’alcol test; i suoi veicolo, così come la bicicletta del ragazzo, sono stati posti sotto sequestro per consentire ulteriori verifiche tecniche -1-4.

La carriera e i sogni del giovane atleta del Goodshop Team

Francesco Mazzoleni era un talento nascente del ciclismo lombardo, un ragazzo che aveva trasformato la passione per le due ruote in un progetto di vita. Dopo gli esordi nella categoria G5 con l’Almenno, era passato all’Uc Osio Sotto come allievo, per poi approdare al Travel & Service Cycling Team di Grumello del Monte nella categoria Juniores -8-10. Proprio in questo periodo, tra il 2024 e il 2025, aveva collezionato le sue ultime esperienze di corsa, partecipando, tra le altre, al GP Sportivi Visanesi -1. Da quest’anno, compiuto il passaggio alla categoria Under 23, indossava la casacca del GoodShop Team di Reano, in provincia di Torino, una formazione dilettantistica con cui sognava di crescere e mettersi in mostra. Frequentava l’ultimo anno del liceo Scientifico all’istituto “Leonardo da Vinci” di Bergamo, dove avrebbe dovuto diplomarsi nei prossimi mesi, cercando di conciliare lo studio con gli allenamenti e le gare -10. Proprio la sua squadra, attraverso un commovente messaggio pubblicato sui profili social, ha voluto ricordarlo: “Ci lascia troppo presto il nostro Francesco. Investito mentre si allenava sulle sue strade di casa, mentre faceva ciò che più amava. Porteremo sempre con noi il tuo sorriso e la tua grinta” -2-9.

Il cordoglio delle istituzioni e la sospensione degli eventi pubblici

La notizia della morte del giovane ciclista ha scosso profondamente non solo l’ambiente sportivo, ma l’intera comunità della Val San Martino e non solo. Il sindaco di Palazzago, con un’ordinanza che riflette il dolore collettivo, ha disposto per l’intera giornata di mercoledì 18 febbraio l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali e la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche e le attività ludiche, invitando i titolari degli esercizi commerciali ad abbassare le serrande dalle 14 fino al termine del funerale -3. Un minuto di silenzio sarà osservato in tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio alle ore 11, un gesto simbolico per coinvolgere anche i più giovani nel ricordo di un loro coetaneo scomparso troppo presto. Già nella serata di domenica, a seguito della tragedia, era stata annullata la Festa della Lega alla quale avrebbe dovuto partecipare il senatore Roberto Calderoli, un segnale immediato di rispetto per la famiglia colpita dal lutto -3. La strada provinciale dove si è consumato lo schianto è rimasta chiusa al traffico per diverse ore dopo l’incidente, il tempo necessario per consentire ai tecnici della polizia municipale e alla polizia stradale di eseguire tutti i rilievi del caso e di cercare di comprendere l’esatta sequenza dei fatti che ha portato a questa immane tragedia -2-8.

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