L'anticiclone porta un anticipo di primavera, ma nel weekend niente pioggia: stabilità e temperature in rialzo su tutta la Penisola
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Redazione Interno
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Se il calendario segna ancora l’ultima decade di febbraio, l’atmosfera, quantomeno quella che si respira guardando i termometri e il cielo, racconta una storia completamente diversa. È in atto, infatti, una poderosa avanzata dell’anticiclone che, distendendosi con decisione sul bacino del Mediterraneo, sta letteralmente spazzando via le nubi e regalando all’Italia un assaggio di temperature decisamente miti per il periodo, quelle che molti, non a torto, iniziano già a definire primaverili.
La situazione meteorologica attuale vede questo vasto campo di alta pressione come assoluto protagonista, garantendo un contesto di stabilità prevalente e sole su gran parte delle regioni, sebbene con qualche eccezione legata ai classici fenomeni di inversione termica. Tuttavia, l’elemento che maggiormente cattura l’attenzione è l’entità dei valori termici: si registreranno, nei prossimi giorni, temperature massime diffusamente al di sopra delle medie stagionali, con punte che in alcune località, specie al Centro-Sud, potrebbero toccare e localmente superare i venti gradi. A rendere ancora più marcato questo scarto dalla norma è la quota dello zero termico, destinata a impennarsi ben oltre i tremila metri, un valore che, se non proprio estivo, poco ci manca.
Entrando nel dettaglio delle singole giornate, la situazione si presenta articolata. Per mercoledì, le previsioni indicano condizioni di tempo stabile e in larga parte soleggiato, ma con qualche insidia. Fitte foschie, nebbie e nubi basse, infatti, tenderanno a rendersi protagoniste nelle ore più fredde sulla Val Padana e su alcuni settori del Centro, come Toscana, Umbria e Marche. Nel corso della giornata, queste si dissolveranno almeno parzialmente, ma al Nordovest e in Emilia-Romagna potrebbero persistere anche durante le ore diurne, velando il sole. Una sorpresa, se così vogliamo definirla, arriva invece dall’analisi delle tendenze per il prossimo weekend. Solo fino a ieri, i principali modelli di calcolo ipotizzavano un possibile cambio di scenario con il ritorno delle piogge proprio tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo. Ora, le proiezioni più recenti hanno nettamente corretto il tiro: l’alta pressione, lungi dall’indebolirsi, acquisterà ulteriore vigore, e il weekend si presenterà così all’insegna della stabilità su quasi tutta la Penisola.
Temperature in rialzo e zero termico alle stelle, ma il sole non sarà ovunque uguale
Il clima, quindi, si manterrà stabile e insolitamente mite, con valori che si spingeranno fino a cinque gradi sopra la media del periodo. Questo scenario, caratterizzato da un promontorio anticiclonico che si estende dall’Africa settentrionale fino al cuore dell’Europa, ci accompagnerà per diversi giorni, regalando tepore e cieli sereni, fatta eccezione per quelle sacche di nebbia e nubi basse che, tipiche della stagione in Valpadana e nelle valli interne del Centro, continueranno a resistere.
La tendenza per la prossima settimana: verso un cambiamento tra mercoledì 5 e venerdì 6 marzo?
Guardando un po’ più avanti, verso la prossima settimana, il quadro potrebbe però ridiventare più dinamico. Dopo questo lungo periodo dominato dall’alta pressione, le correnti atlantiche sembrerebbero intenzionate a farsi nuovamente sotto. Secondo le ultime elaborazioni, è attesa una svolta a partire da venerdì 6 marzo, quando una perturbazione atlantica potrebbe riuscire a far breccia nello scudo anticiclonico, riportando le piogge su diverse regioni e spezzando questa lunga parentesi di stabilità. Una conferma, questa, di un trend che, dopo giorni di quiete, potrebbe riproporsi all’insegna di una forte dinamicità sul fronte meteorologico.




