Scontro tra camper e camion sull'A1 nel Modenese, sei feriti e un neonato grave
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Redazione Interno
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Erano da poco passate le quattro e quarantacinque di questa mattina quando sull'Autostrada A1, nel tratto compreso tra i caselli di Modena Sud e Valsamoggia, un violento tamponamento ha sconvolto la quiete dell'alba.
Un camper, che viaggiava in direzione nord con a bordo una famiglia e due amici, è stato improvvisamente urtato da un mezzo pesante in circostanze che gli inquirenti stanno ancora cercando di ricostruire con precisione; l'impatto, la cui dinamica esatta sarà verosimilmente chiarita solo dopo il consueto esame dei rilievi effettuati dalla polizia autostradale, è stato talmente violento da squarciare letteralmente la struttura del veicolo ricreativo, riducendolo a un ammasso di lamiere contorte.
Il bilancio delle vittime e il trasporto d'urgenza
Il drammatico computo finale dell'incidente parla di sei persone rimaste ferite, un numero che da solo restituisce la gravità dello schianto verificatosi nei pressi del chilometro 160. Tra questi, a destare la maggiore preoccupazione sono le condizioni di una giovane madre di ventisei anni e del suo bambino di appena sette mesi, entrambi affidati immediatamente alle cure del personale del 118 accorso sul posto con un dispiegamento di mezzi di soccorso.
Mentre il compagno della donna e gli altri due occupanti del camper hanno riportato lesioni definite al momento più lievi, il piccolo è stato giudicato in condizioni tanto critiche da richiedere un trasferimento immediato e senza indugi all'ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in stato di grave pericolo.
L'intervento dei soccorsi e le operazioni dei vigili del fuoco
La complessità dello scenario ha imposto un intervento tempestivo e coordinato da parte di più squadre specializzate; sul luogo del sinistro sono infatti accorsi i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Modena, che hanno mobilitato sia la squadra del Distaccamento di Vignola sia quella della sede centrale del capoluogo, facendo affluire due auto-pompe serbatoio per mettere in sicurezza l'area e gestire le conseguenze del violento impatto.
Parallelamente, gli operatori sanitari del 118 hanno prestato le prime cure ai feriti direttamente sull'asfalto, mentre la polizia autostradale, giunta poco dopo, ha provveduto a deviare il traffico e a eseguire i primi accertamenti per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi che hanno portato al tamponamento, la cui responsabilità è al vaglio degli investigatori.
La dinamica dell'impatto e lo stato del neonato
Secondo quanto emerso dalle prime sommarie informazioni, il camper sarebbe stato tamponato dal mezzo pesante mentre percorreva il tratto autostradale in direzione nord, un'area che, sebbene non particolarmente tortuosa, richiede comunque la massima attenzione da parte dei conducenti, specialmente nelle ore notturne e nelle prime luci dell'alba.
Il bambino di sette mesi, che viaggiava a bordo del camper insieme ai genitori, è stato subito sottoposto a un delicato trasporto sanitario verso l'ospedale bolognese, dove i medici della rianimazione pediatrica lo hanno preso in carico per stabilizzarne le funzioni vitali; sebbene le informazioni cliniche siano al momento riservate, la decisione di trasferirlo in un centro di alta specializzazione come il Maggiore lascia intendere la serietà dei traumi riportati nel tremendo impatto.




