Incendio doloso in un emporio cinese a Milano, tre giovani vittime

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un incendio devastante ha colpito l'emporio cinese "Li Junjun" in via Ermenegildo Cantoni, Milano, causando la morte di tre giovani cinesi. L'incendio, avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì, è stato preceduto da minacce di estorsione rivolte ai titolari del negozio. Un uomo, descritto come nordafricano, ha minacciato con un coltello il padre del titolare, chiedendo 20 mila euro. La stessa richiesta è stata fatta alla madre il giorno successivo.

Le fiamme sono divampate nel magazzino dell'emporio, bloccando l'unica via di fuga e intrappolando le vittime. I vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, hanno trovato i corpi dei tre giovani soffocati dai fumi velenosi. L'incendio ha devastato l'intero magazzino, rendendo difficile l'intervento dei soccorritori.

Le indagini sono in corso per identificare l'autore delle minacce e stabilire il collegamento con l'incendio. Gli investigatori del Nucleo investigativo antincendio (NIA) stanno esaminando le macerie per raccogliere prove utili. La pista dolosa è al momento la più accreditata, vista la sequenza degli eventi e le minacce ricevute dai titolari.

L'incendio ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza degli esercizi commerciali gestiti da comunità straniere, spesso bersaglio di estorsioni e atti intimidatori.

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