Rivoluzione nel calcio italiano: la Covisoc si dimette, arriva la Commissione Abodi
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Redazione Sport
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La recente costituzione della commissione voluta dal ministro dello sport Abodi per il controllo dei conti delle società di calcio ha scatenato una serie di eventi significativi nel panorama calcistico italiano. Questa nuova entità sostituisce di fatto la Covisoc, la Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche, e ha innescato un conflitto con la Figc di Gravina.
Le dimissioni alla Covisoc
Nella serata di ieri, la presidente della Covisoc, Germana Panzironi, e tre membri su quattro della stessa commissione hanno presentato le loro dimissioni. Queste decisioni sono arrivate in seguito all'approvazione del decreto che prevede la creazione di un organo di controllo sui conti dei club professionistici, voluto dal governo. Queste dimissioni saranno irrevocabili per il Presidente Gravina a partire dal 30 giugno 2024.
Le conseguenze per la Figc
La nuova norma colpisce in modo particolare la Figc, privandola del proprio organo, la Covisoc, e costringendola a pagare per quello che verrà. Inoltre, se la Figc non nomina nuovi membri ad interim, rischia il commissariamento. Tuttavia, è importante sottolineare che queste dimissioni non incideranno sulla data ultima di iscrizione ai campionati, quella del 4 giugno, prorogata all’11 giugno soltanto per le squadre coinvolte nei playoff di Serie B e Serie C.
La nuova Commissione indipendente
La decisione delle dimissioni dipende dalla recente approvazione del Consiglio dei Ministri che apre la strada alla discussione parlamentare sull’istituzione di una Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche. Questa nuova entità avrà il compito di monitorare i conti dei club professionistici, un ruolo che fino ad ora era svolto dalla Covisoc.
Giorni caldi in vista
Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, si preannunciano giorni caldi su questo fronte, anche perché la prossima stagione sportiva è alle porte e il ruolo svolto dalla Covisoc non è certo secondario. Il panorama calcistico italiano si trova quindi di fronte a una rivoluzione che potrebbe cambiare profondamente le dinamiche del controllo economico delle società di calcio.




