Fiorentina, Parisi si rompe il crociato: operazione già eseguita
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Redazione Sport
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La Fiorentina perde Fabiano Parisi per diversi mesi dopo l’infortunio riportato durante la sfida contro la Juventus, vinta 2-0 dai viola a Torino. Gli esami strumentali hanno confermato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, un problema che costringerà l’esterno a un lungo stop proprio nel momento in cui era diventato uno dei punti fermi della squadra. La vittoria contro i bianconeri aveva riportato entusiasmo nell’ambiente viola dopo una stagione iniziata tra grandi difficoltà e sofferenza nelle zone basse della classifica, ma la serata è stata segnata anche dalla preoccupazione per le condizioni del giocatore.
L’infortunio di Parisi è arrivato nel corso della gara dopo una strattonata di Kelly, conclusa con una caduta che aveva immediatamente fatto temere il peggio allo staff tecnico e ai compagni di squadra. Le immagini viste in campo e le reazioni dei giocatori avevano lasciato intuire fin da subito la gravità del problema. Nelle ore successive sono arrivati gli accertamenti definitivi, che hanno confermato la rottura del legamento crociato anteriore. Il difensore viola è stato operato a Roma dal professor Mariani, con un intervento definito perfettamente riuscito.
Parisi operato dopo Juventus-Fiorentina: i tempi di recupero
Dopo l’operazione, Fabiano Parisi inizierà nei prossimi giorni il percorso riabilitativo. I tempi di recupero previsti parlano di circa cinque o sei mesi di stop, un’assenza pesante per la Fiorentina e per il giocatore, che stava vivendo una fase molto positiva della sua stagione. Il lungo percorso di recupero impedirà all’esterno di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi mesi, proprio quando aveva trovato spazio e continuità con il nuovo corso tecnico. La società viola dovrà ora gestire un’assenza importante in una zona del campo dove Parisi era diventato una presenza costante.
Il rendimento dell’esterno aveva infatti assunto un peso crescente nel girone di ritorno della Fiorentina. Dopo una prima parte di stagione complicata per tutta la squadra, i viola avevano cambiato passo fino a raggiungere la salvezza con alcune settimane di anticipo rispetto alla conclusione del campionato. In questo percorso Parisi era riuscito a ritagliarsi un ruolo centrale, trasformandosi in uno degli uomini simbolo del lavoro svolto da Vanoli. Con la precedente gestione tecnica guidata da Pioli aveva trovato pochissimo spazio, accumulando appena trenta minuti complessivi, mentre successivamente era diventato un titolare praticamente inamovibile.
Lo stop di Parisi cambia anche i piani della Fiorentina
L’infortunio rischia ora di avere conseguenze anche sulle strategie della Fiorentina. Secondo quanto riportato da Repubblica, il lungo stop di Parisi complica i piani legati al mercato, perché la società potrebbe essere costretta a intervenire per trovare un sostituto. La perdita dell’esterno rappresenta infatti un problema sia dal punto di vista tecnico sia per gli equilibri costruiti nella seconda parte della stagione. La crescita del giocatore aveva accompagnato quella della squadra, che dopo mesi difficili aveva ritrovato risultati e maggiore stabilità.
La serata di Torino, che avrebbe dovuto rappresentare soltanto un momento di festa per il successo contro la Juventus, si è così trasformata anche in una delle più amare della stagione viola. L’operazione eseguita immediatamente dopo gli esami conferma la volontà di accelerare i tempi per consentire a Parisi di iniziare subito la riabilitazione. Resta però inevitabile il lungo periodo lontano dal campo, con la Fiorentina chiamata ora a fare i conti con l’assenza di uno dei giocatori più utilizzati e cresciuti nell’ultima parte dell’annata.




