Europa in ordine sparso dopo Bce, Milano (+0,2%) zavorrata da banche

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La seduta è stata contrastata per le Borse europee che si sono mosse in balia delle banche centrali: quasi tutti i principali indici hanno terminato le contrattazioni in territorio positivo, seppure lontani dai valori brillanti registrati in apertura in scia agli annunci della Fed.

Piazza Affari ha terminato la seduta poco sopra la parità nel giorno della riunione della Bce che, come da attese, ha deciso di lasciare invariati i tassi, mostrando al contempo un atteggiamento meno morbido di quanto sperato dal mercato rispetto a possibili tagli nei prossimi mesi. La presidente della Bce, Christine Lagarde, ha detto che di tagli dei tassi non si è assolutamente parlato alla riunione odierna del direttorio e che “non bisogna abbassare la guardia”.

A Piazza Affari clamoroso boom di Diasorin, che domani presenterà il nuovo piano industriale, e Telecom Italia dopo le indiscrezioni sulle mosse di Vivendi. Le banche, invece, sono in forte sofferenza per il rischio rating.

Le borse europee hanno chiuso in rialzo oggi dopo la decisione di Bce, BoE e banca centrale svizzera di non toccare i tassi, così come aveva fatto ieri la Federal Reserve

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