Europa in ordine sparso, mercati in attesa di svolte decisive

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le borse europee hanno chiuso senza una direzione precisa, in una giornata priva di spinte macroeconomiche rilevanti, mentre l’attenzione si sposta già verso i prossimi appuntamenti. La riunione della Bce, le trimestrali di colossi come Tesla e Alphabet, insieme ai dati preliminari sulle Pmi e ai primi risultati societari a Piazza Affari, potrebbero ridisegnare gli equilibri dei mercati nei prossimi giorni.

Wall Street, nonostante le tensioni commerciali, ha mantenuto un trend positivo, mentre l’Europa ha mostrato performance contrastanti. Milano, maglia nera tra le principali piazze finanziarie, ha ceduto lo 0,36%, trascinata in basso dal settore bancario e da quello del lusso, anche se nel finale ha parzialmente recuperato, difendendo la soglia psicologica dei 40 mila punti. Madrid, al contrario, ha registrato un +0,3%, seguita da Londra (+0,23%) e Francoforte (+0,08%), mentre Parigi ha chiuso in lieve ribasso (-0,31%).

Lo spread Btp-Bund si è attestato a 87 punti base, con un rendimento del decennale italiano al 3,49% e quello del Bund tedesco al 2,61%. Un dato che riflette la cautela degli investitori, ancora in attesa di chiarimenti sulle trattative commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea. L’ipotesi di dazi del 30% sulle importazioni europee, annunciata dall’amministrazione Trump, rischia di innescare ritorsioni da parte dell’Ue, con effetti imprevedibili sui mercati.

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