Gasperini e la Roma verso il Real: «Non ci snaturiamo. A Mourinho invidio la capacità di spesa»

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alla vigilia del ritorno in Champions League allo Stadio Olimpico, la Roma si prepara ad affrontare il Real Madrid di José Mourinho. Un appuntamento che mancava da oltre sette anni e che riporta i giallorossi sul palcoscenico più prestigioso del calcio europeo, con l'Olimpico pronto a spingere la squadra di Gian Piero Gasperini verso una serata di grande prestigio internazionale.

L'analisi di Gasperini sul momento del Real

Il tecnico giallorosso ha presentato la sfida sottolineando la volontà di misurarsi con una delle squadre più forti d'Europa. «Per noi è un buon momento. Indubbiamente abbiamo voglia di misurarci con una squadra che è tra le migliori d'Europa, che ha grandissimi giocatori, anche se magari ha bisogno di un po' di rodaggio perché ha cambiato allenatore e modo di giocare», ha dichiarato Gasperini, ricordando che i blancos restano comunque una formazione capace di battere l'Inter in Champions.

L'obiettivo dichiarato è quello di capire quanto la Roma possa essere competitiva contro un avversario di tale levatura, senza però perdere la propria identità. Sulle caratteristiche della squadra, l'allenatore ha aggiunto: «Le nostre caratteristiche non le snatureremo. Conosciamo il valore del Real Madrid, ma non è la prima squadra di alto livello che incontriamo. Servirà un'attenzione in più, ma non credo che la Roma debba snaturare le proprie caratteristiche».

L'elogio a Mourinho e il confronto tra le due Roma

Gasperini si è soffermato anche sul ritorno di Mourinho nella Capitale, questa volta da avversario. «È giusto che sia così, perché nei confronti di Mourinho c'è stato sicuramente un amore importante da parte dei tifosi e quindi merita tutto il riconoscimento che gli tributerà la gente. Sono anche convinto che, quando inizierà la partita, si lasceranno da parte tutti i sentimenti e la gente di Roma tiferà esclusivamente per la propria squadra», ha spiegato il tecnico.

Interrogato su cosa invidiasse al collega portoghese, Gasperini ha risposto con una battuta: «La capacità che ha di farsi comprare i grandi campioni a grandi cifre. Prenderei l'empatia che ha per farsi comprare giocatori straordinari dai propri club». Il confronto tra la Roma attuale e quella guidata da Mourinho è stato tracciato dallo stesso Gasperini: «Sono squadre diverse. Quella era una Roma in cui c'era una nuova proprietà con grande presenza e dispendio. Questa è una squadra in crescita, molto tosta e convinta, che è riuscita ad andare in Champions conquistando risorse importanti».

Malen: dalla frustrazione di Como alla sfida contro i blancos

Donyell Malen ha affrontato la conferenza stampa con la determinazione di chi vuole voltare pagina dopo l'espulsione rimediata a Como. «Per noi è importante concentrarci su noi stessi. Personalmente, la frustrazione non è più così grande. È andata così, non era mia intenzione fare male a qualcuno o cose del genere. Quindi andiamo avanti», ha dichiarato l'attaccante olandese. «Siamo molto motivati per la partita di domani. Penso che sarà una serata fantastica per la Roma, perché giocheremo in casa in Champions League contro un grande club come il Real Madrid».

Malen ha poi elogiato il proprio allenatore con un parallelo significativo: «Gasperini? Sì, è un allenatore speciale. Mi dà tanta fiducia e tanto supporto». Parole che suonano come una risposta indiretta all'appellativo che accompagnò Mourinho nella sua storia romanista.

Lo stato della rosa e le scelte in vista del match

Sul fronte delle condizioni fisiche, Gasperini ha fatto il punto in vista della sfida: «Koulierakis è recuperato, Cristante ancora ha bisogno di tempo. Non ci sono acciacchi particolari, ma a Como è stata una gara dispendiosa. Abbiamo un buon morale per affrontare queste partite». Il tecnico ha poi risposto con una battuta alla domanda su un eventuale interesse per Endrick in vista del mercato di gennaio: «Non credo. È proprio una cosa che in questo momento non interessa. Domani vivremo la gara come un evento che manca da tanti anni».

Quanto all'atteggiamento difensivo da tenere contro il Real, Gasperini ha ricordato che «quando sei in dieci o in inferiorità numerica è un altro tipo di partita. Credo che il nostro atteggiamento ci abbia portato a giocare questo tipo di partite, ad arrivare terzi l'anno scorso e a conquistare finalmente la Champions». La Roma, reduce dal pareggio a reti bianche di Como, si appresta dunque a vivere una serata che segna il ritorno della massima competizione europea all'Olimpico, con la spinta di un pubblico che non vedeva una notte di Champions in casa da febbraio 2019.

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