Megamark, PAC 2000A, Multicedi e il rebus della leadership in Campania
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Redazione Economia
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La Campania è da sempre uno dei mercati della grande distribuzione organizzata italiana dove l'imprenditoria locale ha un peso determinante. Una regione cresciuta attraverso imprenditori affiliati, imprese radicate nel territorio e centrali regionali o interregionali che nel tempo hanno costruito reti anche molto estese. È una struttura che rende la competizione diversa da quella di molti altri territori italiani: essere forti in Campania non significa necessariamente esserlo allo stesso modo in tutte le sue province.
Megamark e il primato conteso
Megamark, il gruppo con base a Trani guidato dal presidente Giovanni Pomarico, è oggi la prima impresa della regione per vendite stimate, con una quota che nella città di Napoli arriva al 32%. Il gruppo, associato a Selex dal 1996, presidia il mercato campano con le insegne Famila, Dok, A&O, Sole365 e Ottimo, per un totale di circa 600 punti vendita distribuiti tra Puglia, Campania, Molise, Basilicata, Calabria e Lazio.
Nel 2025 i supermercati del gruppo hanno registrato vendite al pubblico per 3,6 miliardi di euro, con una crescita del 7,5% sui primi otto mesi dell'anno precedente.
Il piano industriale da 180 milioni di euro varato per il biennio 2025-2026 rappresenta la mossa più recente per consolidare questa posizione. In Campania sono previsti 52 milioni di euro di investimenti, destinati all'acquisizione di tredici punti vendita nelle province di Benevento e Avellino, all'apertura di otto nuovi negozi e alla ristrutturazione di cinque supermercati di proprietà.
A marzo 2026, l'ingresso di Mario Gasbarrino e Francesco Pomarico nel consiglio di amministrazione di AP Commerciale, la società che controlla l'insegna Sole365, ha suggellato il legame strategico tra il gruppo pugliese e la realtà napoletana.
Multicedi e PAC 2000A: gli inseguitori più vicini
Alle spalle di Megamark, due gruppi si contendono la seconda posizione per dimensione in Campania. Multicedi, fondata nel 1993 a Pastorano, in provincia di Caserta, ha chiuso il 2025 con un fatturato di 2,1 miliardi di euro, in crescita del 17,5% rispetto all'anno precedente. Il gruppo, che fa capo a Gruppo VéGé, conta 585 punti vendita attivi, di cui 446 a insegna Decò, e ha realizzato 72 nuove aperture nel corso del 2025, concentrate per 37 unità proprio in Campania.
La quota di mercato regionale si attesta al 15,7%, con il 68% delle attività concentrato nella regione.
PAC 2000A Conad, la più grande cooperativa del consorzio Conad, si colloca invece al terzo posto in Campania con una quota del 14,15%, una rete di 347 punti vendita e un fatturato regionale di 1,4 miliardi di euro, in aumento del 3,3% rispetto al 2024. A livello complessivo, la cooperativa con sede a Perugia ha chiuso il 2025 con un giro d'affari di 8,031 miliardi di euro attraverso 1.678 punti vendita distribuiti in Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.
La strategia delle acquisizioni
In Campania la crescita dei retailer non passa soltanto dall'apertura di nuovi supermercati. La battaglia per portare dentro la propria rete negozi che prima lavoravano con altre insegne è diventata negli ultimi anni il terreno decisivo su cui si spostano gli equilibri. Megamark ha acquisito le insegne Ottimo Supermercati dal gruppo Di Palo e La Speseria da AP Commerciale, secondo quanto risulta a ItaliaOggi.
La stessa AP Commerciale, a fine 2025, ha superato il miliardo di euro di fatturato con una quota di mercato del 13,45% in Campania, evidenziando Sole365 come insegna di riferimento della regione.
Il modello commerciale di Sole365 si fonda su una strategia di Every Day Low Price, senza volantini, promozioni a tempo né raccolte punti. Questa impostazione, secondo l'analisi di CX Store Research 2026, ha contribuito a un Goodwill relativo che in Campania supera la soglia del 40%, un livello raggiunto da pochissime altre insegne a livello nazionale. La difesa dal discount, in un mercato dove i discount rappresentano una quota rilevante delle superfici di vendita, è affidata proprio a questo posizionamento di prezzo stabile e trasparente.
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