Ritardo aereo Ryanair, il pilota cita la giunta Lepore prima del volo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un ritardo aereo Ryanair sul collegamento da Olbia a Bologna è stato attribuito dal pilota, durante l’annuncio ai passeggeri prima della partenza, a un provvedimento della giunta guidata da Matteo Lepore. L’episodio è avvenuto a bordo del volo diretto all’aeroporto Marconi, con il comandante che avrebbe collegato l’attesa a una decisione riguardante lo scalo bolognese.

La frase del pilota e la reazione dei passeggeri

Secondo il racconto di un passeggero presente a bordo, il comandante avrebbe comunicato ai viaggiatori che il volo sarebbe partito in ritardo a causa di una misura della giunta Matteo Lepore. L’annuncio sarebbe arrivato mentre venivano fornite le informazioni di routine prima del decollo, suscitando sorpresa tra le persone presenti sull’aereo per il riferimento diretto all’amministrazione comunale.

Il collegamento interessato era quello tra Olbia e Bologna, con partenza prevista in fascia serale. Il ritardo indicato dai passeggeri sarebbe stato limitato a pochi minuti, ma il contenuto dell’annuncio ha attirato l’attenzione perché ha associato un problema operativo del volo a una decisione relativa alla gestione dei sorvoli sopra la città.

Il provvedimento sui sorvoli notturni dell’aeroporto Marconi

Il riferimento fatto dal pilota riguarda l’ordinanza dell’Enac sulle procedure notturne dell’aeroporto Guglielmo Marconi, adottata per ridurre il passaggio degli aerei sopra le aree urbane durante le ore dedicate al riposo dei residenti. La misura è stata introdotta attraverso disposizioni sull’utilizzo delle piste e sulle modalità operative dei voli nella fascia notturna, con l’obiettivo di contenere l’impatto acustico sul territorio.

Il provvedimento dell’autorità aeronautica è nato dopo un confronto che ha coinvolto diversi soggetti legati allo scalo e alla gestione del traffico aereo. Tra gli elementi considerati dall’Enac figuravano anche le richieste del Comune di Bologna relative alla limitazione dei sorvoli notturni sulla zona abitata e gli approfondimenti tecnici sviluppati per individuare soluzioni operative.

Le regole operative introdotte per limitare il rumore

Le disposizioni Enac hanno previsto modifiche nelle modalità di utilizzo delle piste del Marconi nelle ore notturne, con procedure specifiche per decolli e atterraggi e con eccezioni legate a condizioni operative come sicurezza e situazioni meteorologiche. Le restrizioni sono state pensate per ridurre il numero di passaggi sopra la città mantenendo la possibilità di garantire la regolarità delle operazioni aeroportuali.

La questione dei sorvoli notturni a Bologna è collegata al tema del rumore aeroportuale e al rapporto tra attività dello scalo e aree residenziali vicine. Le procedure introdotte hanno modificato l’organizzazione dei movimenti nella fascia notturna, lasciando comunque ai piloti la possibilità di richiedere modalità differenti quando richiesto da condizioni di sicurezza o da esigenze tecniche del volo.

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