Mondiali 2026, il tesoro della Fifa per i club: dal Milan alla Roma, quanti soldi incassa la Serie A

Mondiali 2026, il tesoro della Fifa per i club: dal Milan alla Roma, quanti soldi incassa la Serie A
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La finale del Mondiale 2026, in programma domani a New York tra Spagna e Argentina, assegnerà il titolo iridato ma anche, per molti club, un ricco premio in denaro. Il FIFA Club Benefits Programme (CBP), nato da un accordo tra la Fifa e l'European Football Clubs (EFC), distribuirà complessivamente 355 milioni di dollari alle società che hanno "prestato" i propri calciatori alle nazionali durante il torneo. Per i club italiani, l'incasso complessivo sfiora i 14 milioni di dollari, con il Milan in testa alla classifica.

Il meccanismo premia i club in base al numero di giocatori convocati e ai giorni di permanenza di ciascuno nella competizione: ogni società riceve circa 5.000 dollari al giorno per ogni calciatore impegnato.

Milioni per i club, Milan in testa

A guidare la graduatoria della Serie A è il Milan, che grazie ai suoi 10 giocatori convocati incasserà oltre 2,3 milioni di dollari. Sul podio salgono anche Atalanta, con un assegno di circa 1,6 milioni, e Inter, che si avvicina a quota 1,55 milioni. Seguono Juventus (1,21 milioni), Bologna (1,07) e Roma, sesta con poco più di 1 milione di dollari. Il contributo più importante per i giallorossi arriva da Manu Koné, il cui cammino con la Francia fino alla finale per il terzo posto garantirà circa 280mila dollari.

Tra i calciatori più redditizi del torneo spicca invece Lautaro Martinez dell'Inter: la finale raggiunta dall'Argentina porterà al club nerazzurro circa 245mila dollari, la stessa cifra che sarà riconosciuta anche al Como per Nico Paz, protagonista con la Selección.

Il sistema della Fifa: un miliardo ai vivai

Parallelamente al Club Benefits Programme, il sistema di compensazione della Fifa continua a distribuire ingenti risorse ai club che hanno formato i calciatori nel corso della loro carriera. La Fifa Clearing House, attiva dal novembre 2022, ha generato quasi un miliardo di dollari per i club formatori, con 639 milioni già effettivamente pagati. Solo i trasferimenti dei 530 calciatori convocati per questo Mondiale hanno prodotto 221 milioni di dollari in diritti di formazione e contributi di solidarietà, andando a beneficio di club legati a 46 delle 48 nazionali partecipanti.

Un meccanismo, quest'ultimo, che premia le società che hanno cresciuto i talenti anche a distanza di anni, nel momento in cui questi vengono ceduti a titolo definitivo.

Napoli e Lazio, le due facce della medaglia

Tra i club italiani, il Napoli incassa circa 700mila euro (691mila) grazie ai convocati Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku, Mathías Olivera e Scott McTominay, piazzandosi ottavo nella top 10 italiana [citation:notizia originale]. I belgi De Bruyne e Lukaku, protagonisti del percorso del Belgio fino ai quarti di finale, hanno garantito oltre 205mila euro ciascuno al club azzurro [citation:notizia originale]. Di segno opposto la situazione della Lazio, che insieme a Lecce e Monza non riceverà alcun compenso in quanto nessun suo tesserato è stato convocato per la rassegna iridata.

Un'occasione mancata per le casse del club biancoceleste, che si trova escluso da questo importante giro di denaro.

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