Ilaria Salis ottiene gli arresti domiciliari ma non potrà votare alle elezioni europee
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Redazione Interno
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Ilaria Salis, l'attivista lombarda detenuta in Ungheria da 15 mesi, ha ottenuto la possibilità di lasciare il carcere e proseguire la detenzione in un'abitazione della capitale ungherese. Questa decisione è stata presa dopo che Salis è stata accusata di aver partecipato al pestaggio di due nazisti.
Le parole di Roberto Salis
Roberto Salis, padre di Ilaria, ha espresso la sua opinione sulla questione in un'intervista concessa a La Repubblica. Ha ridimensionato i meriti dell’azione diplomatica del governo italiano, sostenendo che i domiciliari concessi a Ilaria sono la riprova che l'Ungheria non è una pericolosa autocrazia nelle mani di un folle dittatore, come sostiene una certa sinistra.
Ilaria Salis e le elezioni europee
Nonostante la concessione degli arresti domiciliari, Ilaria Salis non potrà votare alle elezioni europee, alle quali è candidata. Per poter votare, dovrebbe spostare la residenza in Ungheria, ma questo pregiudicherebbe la possibilità di ottenere gli arresti domiciliari in Italia. Questa informazione è stata riferita da Roberto Salis, dopo una telefonata dell'ambasciatore italiano ricevuta giovedì mattina.
La reazione del ministro Antonio Tajani
Non sono state riportate le reazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani e del governo Meloni alla notizia degli arresti domiciliari concessi a Ilaria Salis. Tuttavia, è prevedibile che la questione sarà oggetto di ulteriori discussioni e dibattiti nei prossimi giorni.




